Welcome Travel Group al Forum Economico Euroasiatico
Dopo 14 edizioni a Verona, una in Caucaso (Baku, Azerbaijan), una in Asia Centrale (Samarcanda, Uzbekistan) e una in Medio Oriente (Ras al-Khaimah, Emirati Arabi Uniti), quest’anno il Forum Economico Eurasiatico Verona, è approdato ad Istanbul in Turchia.
La XVIII edizione, dal titolo “Nuova energia per nuove realtà economiche” si è svolta dal 30 al 31 ottobre 2025 presso il Çırağan Palace di Istanbul, città che storicamente ha sempre ricoperto un ruolo strategico e simbolico di ponte tra Oriente e Occidente, crocevia di culture, commerci e relazioni economiche internazionali. Organizzato e promosso dall’Associazione Conoscere Eurasia, in collaborazione con Roscongress Foundation, l’evento ha visto la partecipazione di numerosi relatori e ospiti provenienti da tutto il mondo, nonché di importanti aziende pubbliche e private dall’Italia e da decine di altri Paesi.
L’obiettivo principale è quello di promuovere e rafforzare il dialogo e le opportunità di business tra Occidente e lo spazio della Grande Eurasia, in un contesto geopolitico che mai come ora richiede spazi franchi, aperti e multipolari. Quest’anno il Forum prevedeva anche un’area collettiva interamente dedicata alle imprese, pensata come piattaforma di incontro e collaborazione. In questo spazio, aziende italiane, turche e russe hanno avuto la possibilità di presentarsi e sviluppare nuove partnership strategiche: una preziosa opportunità per valorizzare e promuovere il made in Italy, il made in Turkey e il made in Russia, favorendo sinergie e nuove prospettive di cooperazione economica
Accanto ai temi tradizionali dell’economia e dell’energia, è stato dedicato spazio anche al settore turistico come ponte tra economia e cultura. E tra i vari interventi, è stato particolarmente significativo quello di Vittorio Amato, Industry Relations Manager di Welcome Travel Group, che ha parlato del ruolo del turismo nel nuovo contesto eurasiatico e di come la propria rete di agenzie di viaggio sappia cogliere le opportunità emergenti. “Il network conta oltre 2.600 agenzie di viaggio affiliate, che rappresentano il 38 % delle agenzie italiane e un market share di fatturato pari al 48 %. Il turismo organizzato, in cui tutti gli attori della filiera svolgono il proprio ruolo in modo coordinato è un modello che garantisce che i territori siano promossi bene, che le imprese locali (hotel, ristoranti, strutture ricettive) operino in sinergia e che il turista abbia una esperienza curata, evitando che risorse vengano sfruttate in modo disorganizzato. Così l’agenzia di viaggio diventa un vero “veicolatore” del turismo, un garante del pacchetto: se ci sono problemi interviene per tutelare il cliente e la qualità dell’esperienza. In questa prospettiva Welcome Travel Group estende lo sguardo verso nuove destinazioni: non solo le classiche capitali europee, ma mete più di nicchia e di potenziale crescita”.
