Vogliamo un’Alitalia al servizio di chi viaggia
Mai come in questo caso il detto “anno nuovo, vita nuova” può essere più azzeccato. È infatti con l’inizio del 2015 che sono partite le operazioni della “nuova” Alitalia Sai – ovvero Società Aerea Italiana, come è stata ribattezzata la Spa completamente privata che guida la compagnia aerea -, in particolare con il volo da New York JFK a Milano Malpensa che è decollato proprio il giorno di Capodanno alle 2 e 35 del mattino italiano. Volo che, operato con l’Airbus A330 “vestito” con la livrea dedicata a Expo Milano 2015, è stato il primo in assoluto che ha visto “uniti” sul mercato mondiale dei trasporti i marchi di Alitalia e di Etihad Airways, compagnia aerea degli Emirati Arabi Uniti, che oggi detiene il 49% della proprietà della nuova Alitalia. In quell’occasione era stato il CEO della compagnia Silvano Cassano ha rilasciare la dichiarazione ufficiale dell’azienda: «Quello che si celebra oggi, in questo inizio di anno è anche il punto di partenza di un’Alitalia nuova, e che quindi vogliamo davvero diversa. Sappiamo di avere tanto lavoro da fare ma le prime novità non si faranno attendere molto. Già in primavera Alitalia tornerà a volare in Cina, mentre nel 2015 aumenteranno i collegamenti con il Nord America e l’America Latina. Svilupperemo un’offerta di nuove destinazioni, nuovi servizi e una flotta con più aerei di lungo raggio, una nuova livrea e nuovi allestimenti degli interni. E i clienti, che d’ora in avanti chiameremo ospiti, saranno la nostra bussola». E non solo i clienti-ospiti, ma tutto il mercato turistico italiano, ha poi dovuto aspettare poco più di due settimane per avere la presentazione d’intenti vera della rinnovata compagnia aerea. È stato infatti il 20 gennaio scorso il primo momento di “rivelazione” del piano strategico del vettore, che è arrivato a Roma alla presenza simbolica dei tre manager che si sono più di tutti gli altri presi in carico il futuro del successo di Alitalia, ovvero Luca di Montezemolo, neo Presidente di Alitalia Sai, nuovamente dal CEO Silvano Cassano e da James Hogan, Presidente e CEO di Etihad Aviation Group oltre che Vice Presidente di Alitalia.
