Viva Resorts, un protocollo di sicurezza per ripartire

Viva Wyndham Resorts sta attivando nuovi standard che tutelino in materia di igiene e salute la sicurezza di ospiti, visitatori e personale. Un piano meticoloso di risposta al post COVID-19 che verrà adottato in tutte e otto le proprietà all-inclusive della catena alberghiera, situate in Repubblica Dominicana, Messico e Bahamas.

Le misure sono state definite adottando linee guida e raccomandazioni redatte da esperti in salute e sicurezza, da autorevoli fonti specifiche nell’Hospitality fra cui World Health Organization (WHO) e divisione salute di Cristal International Standards (CIS). CIS è una compagnia basata nel Regno Unito, leader globale nella certificazione di sistemi e servizi di brand di qualità, insieme a standard di management e relativi risk management. Ne fa parte una delle maggiori comunità di esperti mondiali in qualità, igiene, salute e sicurezza, ed è riconosciuta da oltre due decadi. CIS ha stilato il POSI-Check, soluzione di audit per la prevenzione della diffusione dell’infezione nel settore alberghiero: Viva Wyndham Resorts e i suoi hotel verranno certificati.

“La nostra priorità numero uno è la salute e la sicurezza dei nostri ospiti e del nostro personale, far sentire tutti sicuri in ogni modo possibile – commenta Ettore Colussi, fondatore e presidente di Viva Wyndham Resorts –. Per questo implementeremo tutte le misure necessarie per la riapertura dei nostri resort secondo le linee guida definite da WHO, dai nostri reparti e dal protocollo POSI-Check”.

Il protocollo POSI-Check prevede:

* Definizione di una figura manageriale referente e creazione di un team di controllo che monitori che le misure preventive vengano applicate.

* Perizie per aumentare eventualmente le misure di controllo e contenere ogni rischio di infezione.

* Definizione di procedure per lo staff, formazione preventiva per la propria sicurezza.

* Sviluppo di pratiche di igiene rivolte a ospiti e staff attraverso postazioni presenti nei resort: istruzioni, equipaggiamenti, firme.

* Definizione di un piano di pulizia che ottimizzi agio ed efficienza in caso di superfici ad alto contatto, nonché di disinfettanti di livello ospedaliero nelle aree comuni.

* Adozione di procedure di pulizia d’emergenza per assicurare che, nell’eventualità di un incidente, le operazioni siano efficienti e sicure.

* Adozione di protocolli generali di pulizie intensificate in spazi quali palestre, centri benessere, miniclub e aree ricreative.

* Alta frequenza nelle azioni di pulizia nei magazzini di food & beverage, secondo i criteri di sicurezza alimentare.

* Trasmissione del concetto di distanza di sicurezza.

* Conferma che tutti i sistemi di areazione siano puliti e oggetto di costante manutenzione, per prevenire la diffusione di eventuali infezioni.

* Controllo della decontaminazione delle piscine secondo le procedure definite.

* Definizione di procedure chiare ed efficaci nel caso si verifichi un caso di positività, gestione di casi sintomatici di personale e ospiti, inclusi isolamento, separazione e servizi a supporto.

“Attualmente, in virtù delle disposizioni governative nazionali e locali tramite le autorità preposte alla salute, tutte queste politiche vivono continui sviluppi ed evoluzioni – conclude il presidente Colussi – e quindi Viva Wyndham Resorts continuerà ad aggiornare e applicare protocolli e procedure”.