Vacanze di mare in Italia? Voto 8, ma si può crescere

Quella nelle località balneari italiane? È una vacanza che soddisfa. Lo dicono i dati recentissimamente diffusi dall’Osservatorio Nazionale del Turismo – Unioncamere sull’annata 2013: proprio da essi si evince come la votazione media per le destinazioni di mare sia un bell’8. Che non è una notizia da poco: la soddisfazione del turista a soggiorno concluso rappresenta infatti una delle voci fondamentali nell’analisi dell’offerta turistica di un territorio. La percezione complessiva del turista rispetto ad una destinazione oggi più che mai fornisce possibilità di riflessioni volte a definire punti di forza e criticità di una meta, di mare e non. Il voto quindi è una variabile da non sottovalutare in quanto indicatore portavoce dei “desiderata” della domanda turistica in grado di contestualizzare anche il giudizio espresso dai turisti su uno o più aspetti dell’offerta del territorio. E nel 2013 il giudizio dato dai turisti in Italia sfiora l’8 pieno, un dato che non subisce particolari variazioni dalla media dell’anno precedente (8 pieno) e che vede pressoché concordi clientela italiana e straniera. Lo stesso 8 è il voto dato alle destinazioni di mare dai turisti italiani in particolare che le hanno visitate: vista la crisi, le tante criticità della penisola e l’aumento delle aspettative dei clienti che hanno poco da spendere ma vogliono farlo fruttare molto è un ottimo voto. Che si abbina a un 7,5 per le strutture di ospitalità e a un 7,9 per ristorazione e gastronomia. Gli altri aspetti che maggiormente soddisfano i turisti italiani in relazione a una destinazione sono la facilità di raggiungere la destinazione (voto 8 anche qui), la cortesia e ospitalità della gente (voto 8), l’attenzione riscontrata verso il tema della sostenibilità ambientale (raccolta differenziata, risparmio energetico) e l’utilizzo dei prodotti locali e delle ricette tipiche nei ristoranti. Aspetti questi due valutati entrambi con un 7,9. Altra variabile importante è poi quella del rapporto tra qualità e prezzo nelle vacanze fatte nelle località di mare italiane: qui la votazione è un po’ più bassa (forse è il segno dei tempi…) ma resta attestata su un 7,7 di media che comunque non è malaccio. Uno dei voti peggiori (7,5) è infine quello dato alla presenza di connessioni web wi fi gratuite sul territorio: non è una cosa che dipende certo dagli operatori ma è meglio per tutti porvi rimedio. E la stagione che sta per iniziare? Le premesse appunto sono buone, vediamo i t.o. che proposte hanno messo in pista per il 2014.

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