Umbria in Bit per rilanciare le sue unicità
La Regione Umbria ha partecipato alla recente BIT per valorizzare il patrimonio storico, culturale, spirituale e paesaggistico di una delle regioni più autentiche e suggestive d’Italia, ponendo l’accento su un turismo sostenibile, esperienziale e immersivo.
“Turisticamente oggi l’Umbria è vista ancora come terra di passaggio – ha raccontato l’assessora regionale al turismo Simona Meloni – e per questo stiamo duramente lavorando per trasformare le già tante presenze in permanenza. A maggior ragione perché già oggi poi la regione promuove forme di turismo in linea con la vocazione naturale del territorio, all’insegna della sostenibilità che poi è uno degli obiettivi dell’agenda 2030″.
Per il 2025 in particolare però Umbria si sta preparando all’accoglienza dei notevoli flussi di pellegrini previsti per i tanti appuntamenti giubilari che, dopo Roma, toccheranno di sicuro anche l’Umbria, luogo dalle tante ispirazioni a tema. “Oltre questi eventi eccezionali – ha aggiunto Simona Meloni – non si deve poi mai dimenticare come l’Umbria comunque, vanta una strutturata offerta turistica che spazia dalle proposte culturali, a quelle enogastronomiche, dalle scoperte naturalistiche, agli sport all’aria aperta. I grandi eventi, i festival e il teatro con programmazioni sempre più interessanti, registrano numeri in crescendo di pubblico, così come stanno riscuotendo grandi successi le proposte della Galleria nazionale dell’Umbria e della rete museale regionale. Assolutamente innovative sono poi le proposte dedicate al turismo lento e ai cammini”.
