Turismo sempre più centrale per l’economia italiana

Dai dati di ConfturismoIstituto Piepoli si prevede una spesa di oltre 1,3 miliardi di euro nel solo primo trimestre per i turisti stranieri che visiteranno l’Italia, alla quale contribuiranno principalmente quelli tedeschi e americani, con il 13% della spesa totale ciascuno. Nel 2019 la spesa degli stranieri in Italia è stata superiore ai 17 miliardi di euro, confermando come il turismo sia uno dei settori con l’impatto economico maggiore sul PIL italiano, pari al 10%, contribuendo anche all’occupazione nazionale per l’11%.

Anche quest’anno per le vacanze invernali i turisti italiani che partiranno saranno tantissimi, 18 miloni, il 10% in più rispetto all’anno scorso. Oltre il 75% resterà in Italia, città d’arte e montagna tra le mete preferite, con i mercatini natalizi che si confermano una delle attrazioni principali. La percentuale restante, degli italiani che invece passeranno le vacanze all’estero, sceglierà Francia, Spagna, Inghilterra, Austria e Germania come destinazioni europee, Egitto, Stati Uniti, Canada, Kenya, Tunisia e Maldive per le vacanze fuori dall’Europa.

Oltre 18 milioni di Italiani partiranno per queste festività natalizie, di fine anno e dell’Epifania, con un incremento del 10% rispetto allo stesso periodo 2018-2019, sebbene molti si siano decisi nelle ultime 3 settimane – commenta Luca Patanè, presidente di Confturismo Confcommercio – Il turismo, grande assente nella manovra di bilancio 2020, dove quasi non è neanche citato, continua a trainare l’economia nazionale, a partire dalla bilancia dei pagamenti, sulla quale farà registrare, nel primo trimestre 2020, un saldo attivo di più di 1,3 miliardi di euro, che si sommano agli oltre 17 miliardi del 2019.“

Confturismo e Confcommercio stanno lavorando alla creazione del Superindice del Turismo, un progetto molto ambizioso che vorrebbe sviluppare modelli statistico-econometrici sulla base di dati in continua evoluzione, al fine di aiutare a comprendere meglio le relazioni economiche del settore e fornire previsioni affidabili sul breve e medio periodo.

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