Trenitalia festeggia i 10 anni dell’alta velocità

Nel 2009 debuttava con le Frecce di Trenitalia l’infrastruttura che ha rivoluzionato i collegamenti ferroviari nel nostro Paese: l’alta velocità.

Dopo 10 anni il bilancio dell’alta velocità in Italia è sicuramente positivo, con oltre 300 milioni di passeggeri che hanno beneficiato dell’evoluzione dei tempi di viaggio. I benefici sono tanti, in primis per i pendolari ma anche per il settore immobiliare, con un importante valorizzazione delle aree e degli immobili adiacenti le stazioni servite dalla “metropolitana d’Italia”. Una rivoluzione che ha segnato anche il settore del trasporto merci che, con l’avvio nel novembre 2018 del servizio Mercitalia Fast, è diventato sempre più rapido e orientato verso le esigenze dei clienti.

In 10 anni sono stati venduti oltre 260 milioni di biglietti per viaggi AV e la flotta dei treni AV è raddoppiata: 74 nel 2008, 142 nel 2018. I passeggeri trasportati sui treni AV di Trenitalia sono passati dai 6,5 milioni del 2008 a 40 milioni nel 2018, con un aumento del 517%.

“La mobilità, come altri servizi, costituisce un importante elemento di libertà, di pari dignità sociale, strumento che sottrae alla emarginazione territori e popolazioni, con particolare riguardo alle aree interne. È una missione di cui non va mai sottovalutata la finalità di interesse generale”, ha scritto il Presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella, nel testo pubblicato sul numero di giugno de La Freccia, per celebrare la Festa della Repubblica.

Da non dimenticare poi il grande beneficio portato dall’alta velocità al mondo del turismo, con i passeggeri leisure delle Frecce passati da 1,8 milioni a più di 7,3 milioni fra il 2008 e il 2018. In crescita anche il dato dei passeggeri stranieri, cresciuti del 19% rispetto al 2017, con oltre 8 milioni di biglietti venduti sui canali esteri nel 2018.

L’estate 2019 vedrà Trenitalia protagonista nel potenziamento dei collegamenti, due Frecciarossa in più il sabato e la domenica fino al 15 settembre tra Milano e Ancona e due nuovi Frecciargento che avvicinano la montagna al mare, collegando Bolzano e Ancona. Le quattro Frecce si aggiungono ai sei Frecciarossa, 16 Frecciargento e 20 Frecciabianca e portano così a 46 le Frecce che collegano la costa adriatica al resto d’Italia. Per tutta l’estate, previste inoltre, sei fermate Frecciarossa in più a Riccione, di cui quattro nel fine settimana. La tratta Milano-Ancona vedrà inoltre il debutto del nuovo Frecciargento ETR 700, che verrà introdotto per i collegamenti da e per Ancona, Pescara, Termoli, Foggia, Bari, Lecce e Taranto entro l’inizio del 2020.