Trenino Rosso, la vacanza sicura che non si ferma mai

A Napoli, durante l’ultima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo, c’è stato un messaggio forte lanciato dal settore del turismo tutto, che ha voluto compattarsi per dimostrare a tutti gli italiani la sua grandissima volontà di ripartire. In prima fila con questo sentimento c’era anche un professionista molto amato proprio nell’ambito dell’industria turistica italiana e del trade: parliamo di Enrico Bernasconi, rappresentante della Ferrovia Retica in Italia. Grande esperto di flussi di turismo italiani, svizzeri ed europei, il manager ha successivamente voluto fare il punto con TREND della situazione turistica, in vista dell’estate, ma soprattutto dai mesi estivi in avanti. 

“È arrivato finalmente – spiega Enrico Bernasconi – il tempo della ripresa, ma parlo della ripresa vera. È giunto adesso il momento di lasciarsi alle spalle una prima parte dell’anno segnata da enormi difficoltà. Certo, il contesto economico, non solo turistico ma generale, è ancora complesso, ma bisogna guardare avanti con fiducia. Come noi della Ferrovia Retica facciamo da sempre e comunque. E in particolare oggi proprio, che le prospettive sono certamente positive. In primo luogo perchè il nostro prodotto è concepito quasi come se fosse fatto su misura per le esigenze del viaggiatore post-Covid, un turista che in primis oggi preferisce ancora non fare viaggi di lungo raggio. Ma soprattutto il Trenino Rosso del Bernina in particolare oggi è ancora più attrattivo perché risponde esattamente a un desiderio sempre più forte di vacanza a stretto contatto con la natura, e sempre più sostenibile.

Ecco perchè allora le nostre come al solito puntuali analisi di mercato ci hanno già portato a studiare un eventuale potenziamento dell’offerta nell’arco dei prossimi 3 anni poiché la domanda per il viaggio sui nostri treni panoramici e spettacolari arriverà ad essere ancora superiore rispetto ai livelli del 2019. E in prospettiva, proprio questa seconda parte del 2021 potrà essere un’ottima rampa di lancio per il 2022, primo anno che potrebbe ritornare a una sorta di normalità. La strada è aperta e i nostri appuntamenti con il trade sono numerosi, d’altra parte la maggior parte delle vendite dei biglietti per i nostri treni passa ancora attraverso agenzie di viaggio e tour operator. Io poi, come tutti sanno, credo molto nel lavoro puntuale, capillare e decisivo del trade.

Infine un’ultima spinta positiva per il futuro coincide con l’introduzione sempre più proattiva del Green Pass europeo – conclude Enrico Bernasconi –: questa modalità di controllo e apertura che dovrebbe poi facilitare il ritorno graduale di tutta la clientela anche italiana sui treni della Ferrovia Retica. Intanto, attetissimi come sempre a tutti i controlli pandemici, finché sarà necessario, su tutti i nostri treni continueremo con il rispetto totale delle misure di sicurezza, l’uso della mascherina, il distanziamento e l’igienizzazione”.

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