TREND 5/2020: un Trenino Rosso per trainare il turismo

Dopo una crescita costante di tante stagioni turistiche consecutive, il Trenino Rosso del Bernina è pronto a lanciarsi in salita appena visto il semaforo verde. “Finalmente – ci racconta Enrico Bernasconi, Rappresentante per l’Italia della Ferrovia Retica – ricominciamo a guardare davvero verso la ripresa. Aspettavamo ovviamente la riapertura delle frontiere dalla Svizzera all’Italia, che è avvenuto in anticipo il 15 giugno scorso, per impostare i nostri programmi di lavoro e infatti abbiamo ripreso a circolare da Tirano e senza condizioni. Abbiamo di conseguenza ricominciato quindi tutta la nostra attività di promozione e le connessioni con le agenzie e il trade e i primi riscontri di clientela individuale stanno arrivando, ma non solo. Anche le prenotazioni dei primi gruppi sono arrivate per il periodo da metà luglio in avanti. È il frutto di un grandissimo lavoro fatto con le agenzie in contatto diretto per capire anche con loro come agire: insieme lavorando abbiamo confermato già il 70% dei gruppi per l’estate e le stesse agenzie sono felici perché è un segno di ripresa in generale, perché vuol dire che la gente ha voglia di viaggiare. Una soddisfazione doppia: come Ferrovia Retica e come settore turistico italiano che riparte. E mi fa particolarmente piacere vedere che c’è entusiasmo delle agenzie per il ritorno al lavoro e che all’orizzonte si vede un po’ di azzurro. D’altronde parliamo di un anno stranissimo ed è difficile fare previsioni anche a breve termine ma i segnali di ripresa ci sono tutti a partire davvero dalla voglia di lavorare degli agenti e dalla voglia di partire dei turisti. Trenino Rosso può poi essere per molti turisti e non anche il primo passo per riprendere confidenza con il turismo: perché è vicinissimo a tutto il nord Italia, ha offerte con costi imbattibili e porta in luoghi sicuri da sempre come le mete svizzere. Senza contare che naturalmente i treni dopo ogni corsa sono completamente sanificati. Se ci voleva la pandemia per fermare la crescita del Bernina? Non lo so ma sono sicuro che il virus non è abbastanza forte da non permetterci di riprendere la nostra vita e i nostri viaggi. Ecco perché noi ci candidiamo a essere il locomotore rosso trainante del turismo, della Lombardia in primis, ma poi non solo. Infine sottolineo che ora più che mai bisogna anche ritornare a ritrovarsi di persona per riprendere quei rapporti e quelle relazioni che sono fondamentali per la riuscita di un business così emozionale come quello del turismo e delle vacanze. Nel turismo ci vuole l’anima e l’anima dallo schermo non passa come passa dal vivo”.

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