MercatoOspitalità

Travel Hashtag in Sicilia racconta il nuovo lusso

È andata in scena, nella cornice di Monaci delle Terre Nere, struttura simbolo dell’hotellerie di charme e dell’ospitalità esperienziale siciliana, l’ultima edizione italiana di Travel Hashtag. È stato un incontro dedicato al racconto diretto delle nuove traiettorie del turismo premium, caratterizzata da interventi diretti, senza filtri e momenti di dialogo che hanno reso l’appuntamento partecipato e profondamente umano. Per Giovanna Manganaro, General Manager di Monaci delle Terre Nere, “Ospitare un think tank prestigioso e selettivo come Travel Hashtag ci ha offerto l’opportunità di dialogare con istituzioni, giornalisti, manager e imprenditori, e allo stesso tempo di condividere e far toccare con mano la nostra visione sull’ospitalità alto di gamma, sulla sostenibilità e sul valore delle persone”.

Custodire i luoghi come atto di responsabilità: fin dall’apertura dell’evento, guidata da Guido Coffa, Founder di Monaci delle Terre Nere, è emersa una sensibilità che ha orientato l’intera giornata: un’idea di lusso che coincide con la sottrazione, con il ritorno all’essenziale, con la cura dei luoghi e delle relazioni. Una visione human che ha dato profondità al dibattito, creando un terreno comune su cui si sono innestate le diverse prospettive dei partecipanti. Le prime riflessioni sono arrivate durante i saluti iniziali che hanno coinvolto Salvo Russo, Sindaco di Zafferana Etnea, Beatrice Briguglio, Assessore al Turismo e allo Spettacolo del Comune di Taormina, Enzo Carella, Presidente Filiera Turismo Italia, Palmiro Noschese, Presidente Confassociazioni Tourism–Food–Hospitality, Daniela La Porta, Presidente della Sezione Consulenza di Confindustria Catania, e Giulio Contini, Direttore Generale della Scuola Italiana di Ospitalità.

La sessione si è conclusa con l’intervento del Vicepresidente del Senato, Gian Marco Centinaio, che ha sottolineato l’importanza strategica del turismo di lusso come leva di sviluppo nazionale. La giornata è proseguita con un’analisi sul segmento premium di Luca Borrelli, Public Affairs Manager Italy di Booking.com, che ha evidenziato come la Sicilia sia oggi tra le regioni più capaci di intercettare flussi turistici di qualità grazie a un sistema ricettivo maturo, diversificato e sempre più competitivo.

Momento significativo è stata la sessione dei keynote speeches, interamente al femminile, che ha valorizzato il ruolo delle professioniste nel raccontare la trasformazione del nuovo lusso. Sono intervenute Sofia Catalano, giornalista, Gloria Armiri, Group Brand Manager Italian Exhibition Group, Sara Abdel Masih, Board Member & General Manager Maison Senato Milano, Antonella Ferrara, Presidente Taobuk, e Zaira Magliozzi, autrice e media entrepreneur. Per tutte, il lusso oggi è un percorso che riporta al centro la persona: il bisogno di ritrovare sé stessi, il rispetto profondo dei luoghi e quel valore silenzioso della relazione e dell’empatia che trasforma un soggiorno in un’esperienza che resta.

Il confronto si è poi spostato sulle dinamiche dei mercati esteri e sulle nuove esigenze del turismo high‑end, grazie agli interventi di Massimiliano Zanardi, General Manager Baccarat Hotel Rome, Daniele Rutigliano, Senior Tourism Manager McArthurGlen Group, Giorgio Palmucci, Hospitality Development Advisor, e Giovanna Manganaro, che hanno condiviso modelli e strategie per rispondere a una domanda internazionale sempre più selettiva. La sfida è tutta nella gestione e motivazione delle persone, ma anche nella conoscenza approfondita di tendenze e mercati.

Spazio importante poi è stato dedicato anche al turismo rurale di alta gamma, un segmento in forte crescita sui mercati esteri. Le esperienze di Domenico Scordari, Founder Naturalis Bio Resort, Massimo Bullo, General Manager La Collina dei Ciliegi Wine Resort, Sauro Mariani, CEO Nordelaia Resort, e Luca Carnesecchi, CEO Italia Highlights e Relais dei Molini, hanno mostrato come autenticità, lentezza e identità territoriale siano oggi elementi decisivi per attrarre una clientela premium, sempre più interessata a esperienze che sappiano coniugare heritage e innovazione in un equilibrio contemporaneo.

L’evento si è conclusa con un focus dedicato alla Sicilia, sempre più punto di riferimento nel panorama dell’ospitalità di alta gamma. Sono intervenuti Peppe Mendola, Co‑Owner Essence of Sicily, Giuseppina Costantino, Hotel Manager Hotel Metropole Taormina, Rosario Rubino, General Manager The Ashbee Hotel Taormina – Grand Hotel Des Étrangers Siracusa – Palazzo Excelsior Palermo, Roberto Oldano, Operation Manager VRetreats, e Piero Benigni, General Manager Grand Hotel San Pietro. Le loro voci hanno restituito la forza del Sicilian touch: un equilibrio unico tra ospitalità senza tempo, focus sul personale e orgoglio rispetto alla propria identità territoriale che rende la regione una delle destinazioni più amate dalla clientela high‑end internazionale.

“Il turismo di lusso – ha concluso Nicola Romanelli, Founder di Travel Hashtag Advisory – premierà chi saprà garantire discrezione, personalità e fiducia. In un mondo in cui tutto è tracciato e condiviso, la domanda diventa inevitabile: continuare a inseguire visibilità e apparenza, oppure creare momenti così autentici e memorabili da meritare, finalmente, il privilegio di scomparire?”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *