Traghetti: parola d’ordine, “fare sistema” sul mare
L’estate è sempre più alle porte e si accendono i riflettori sul mondo dei traghetti, comparto del turismo italiano considerato un po’ in crisi negli ultimi anni ma che per il 2014 riparte, secondo a quanto dice la maggior parte degli addetti ai lavori, con la serenità di riuscire a proporre un prodotto adeguato al mercato, una concorrenza sana che comunque non disdegna di creare sinergie per lo sviluppo globale dell’industria, nuovi servizi per conquistare il cliente e financo nuove rotte che si prevedono proficue. Si vede finalmente la luce in fondo al tunnel insomma per un segmento dell’industria turistica che, dopo un paio di anni difficili, già nell’arco del 2013 era tornato a migliorare. Anche se, dicono sempre gli addetti ai lavori, sarà difficile che si torni compiutamente ai livelli che hanno proceduto il periodo di difficoltà economica globale. «Con la crisi – ha spiegato Manuel Grimaldi presidente di Confitarma, la Confederazione Italiana Armatori – si è avviato un fenomeno di selezione nel settore dei traghetti dal quale stanno uscendo vincenti le compagnie più strutturate e che hanno la possibilità di soddisfare le esigenze logistiche internazionali. Nel 2013 siamo riusciti a segnare una crescita di 150mila auto e 200mila passeggeri e l’anno si è chiuso all’incirca (i dati non sono ancora definitivi, ndr) con 2,7 miliardi di fatturato e 180 milioni di profitti netti. Per il 2014 speriamo di fare meglio». E uno dei fattori che potrebbe davvero far migliorare molto l’economia del settore traghetti è la tanto auspicata ripartenza della Sardegna come meta estiva e non solo. Chi ci crede è ad esempio il Consorzio Sardegna Turismo Servizi (STS) che già dallo scorso hanno ha siglato degli importanti accordi di partnership con i principali vettori marittimi verso l’isola (come Tirrenia, Moby, Grimaldi e Sardinia Ferries) e aerei (Meridiana). Ne è nato un meccanismo di prenotazione di vacanze sull’isola chiamato “Sardegna sulla cresta dell’onda”. «Siamo molto contenti – ha detto Ugo Masciocchi, direttore commerciale di Tirrenia – di partecipare per il secondo anno consecutivo a questa iniziativa con il Consorzio STS, visti gli ottimi risultati raggiunti nella scorsa stagione, a testimonianza che il fare sistema è un’opportunità per tutti nel settore dei traghetti. Siamo convinti che quest’anno i risultati potranno migliorare ancora, in quanto l’offerta proposta risulta allettante in termini di spesa e qualitativamente elevata grazie agli operatori coinvolti nell’iniziativa». Per la Sardegna e oltre, come testimoniano anche le altre proposte raccontate dagli operatori in queste pagine.
