Traghetti: finalmente la ripresa, ma il turismo va aiutato

«Il settore del trasporto marittimo è in ripresa. L’Italia sta ripartendo poiché finalmente ci sono condizioni favorevoli, all’interno del nostro Paese e fuori». Dopo anni di crisi, Manuel Grimaldi, presidente di Confitarma e del Gruppo Grimaldi, al quale fanno capo diverse compagnie di traghetti tra i quali la notissima Grimaldi Lines, è ottimista per l’anno 2015 appena iniziato e per il futuro in generale. Intervenuto pochi giorni fa a Napoli, alla cerimonia di inaugurazione del master in Shipping dell’Ipe, Istituto per ricerche e attività educative, nel quale gran parte degli armatori italiani ha dimostrato di credere diventandone sponsor, il presidente della Confederazione Italiana Armatori, ha stupito in positivo – come riportato da “Il Sole 24 Ore” -, raccontando le trasformazioni in atto nel settore e in Italia e i buoni auspici nei quali è possibile credere per il nuovo anno. «Le prove – ha spiegato – si possono trovare ad esempio all’attuale carico di lavoro che Fincantieri stima, nel bilancio 2014, di 9,8 miliardi, ai quali si aggiungono altri ordini in arrivo per circa 4 miliardi. E più in generale si può dire che in Italia, oggi, le condizioni di contesto stanno cambiando velocemente e c’è maggiore disponibilità di credito da parte delle banche e a costi più bassi. Intanto, il calo dei prezzi delle materie prime e del petrolio in primo luogo, stanno contribuendo a creare le condizioni favorevoli alla ripresa che si spera possa presto essere percepita pure dalle famiglie italiane». L’internazionalizzazione è poi un altro tema centrale secondo lo stesso presidente di Confitarma, anche se anche il ripristinare l’efficienza del sistema logistico-portuale italiano resta allo stesso modo una priorità assoluta. Concorda, su questo punto, anche il presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, intervenuto qualche mese prima nel corso dell’assemblea plenaria della stessa Confitarma…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *