Thailandia, nuovo ingresso nell’Unesco
Il Wat Phra Mahathat Woramahawihan, situato nella provincia di Nakhon Si Thammarat, nel sud della Thailandia, è stato ufficialmente iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO come Sito Patrimonio Culturale Mondiale il 25 luglio 2026, nel corso della 48ª sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale, riunitosi a Busan in Corea del Sud. Con questa iscrizione, il tempio diventa il primo Sito Patrimonio Culturale Mondiale del sud della Thailandia e il sesto sito culturale del Paese, portando a nove il numero complessivo dei Patrimoni Mondiali thailandesi, tra siti culturali e naturali.
Esteso su una superficie di oltre 5 ettari, il Wat Phra Mahathat Woramahawihan è un centro del buddismo da oltre 1.250 anni, custode di una tradizione di fede ininterrotta. Il Tempio si distingue in particolare per il Grande Stupa delle Reliquie (Phra Borommathat Chedi), a forma di campana in stile srilankese, sormontato da una guglia dorata rivestita con oltre 725 chilogrammi d’oro. Attorno, 153 stupa secondari che costituiscono uno dei monumenti più iconici e preziosi di Thailandia. Il complesso ospita inoltre numerosi altri monumenti storici, ognuno custode di storie che continuano ad arricchire la comprensione del suo straordinario passato.
