Successo a Roma per “The Tourism Thinker”
Si è conclusa a Palazzo Ripetta, a Roma, la prima edizione di “The Tourism Thinker”, il forum dedicato alle strategie integrate per il futuro del turismo italiano, che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, operatori del settore, esponenti del mondo accademico e stakeholder dell’industria turistica in un momento di confronto sulle principali sfide che attendono il comparto.
L’evento, organizzato da CORE, nasce con l’obiettivo di promuovere un confronto qualificato sui temi strategici per il futuro del turismo italiano. L’iniziativa si inserisce nel progetto Hub Turismo che propone di rafforzare una governance efficace tra istituzioni, aziende e associazioni attraverso la redazione di magazine trimestrali, video podcast, think tank dedicati per alimentare il confronto e l’elaborazione di strategie efficaci.
A spiegarlo è Pierangelo Fabiano, CEO di CORE: «The Tourism Thinker Forum nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di dialogo autorevole e multidisciplinare sulle grandi trasformazioni che stanno ridefinendo il settore. In questa prima edizione abbiamo voluto porre al centro del dibattito dati, ricerche e contributi scientifici sviluppati in collaborazione con prestigiose realtà accademiche, come l’Università Bocconi e l’Università Ca’ Foscari di Venezia, nella convinzione che solo attraverso un approccio fondato su evidenze oggettive sia possibile elaborare strategie efficaci per il settore».
La prima edizione di The Tourism Thinker si è svolta con il patrocinio del Ministero del Turismo, del Ministero per lo Sport e i Giovani, di ENIT e di Federturismo Confindustria. A sostenere l’iniziativa in qualità di main sponsor ADR – Aeroporti di Roma, Global Blue, FlixBus, Trainline e Palazzo Ripetta, proprietà del Gruppo Ginobbi. L’iniziativa, moderata da Palmiro Noschese, strategic advisor nel luxury hospitality, e il giornalista Michel Dessì, ha confermato la necessità di rafforzare il dialogo tra pubblico e privato per costruire una visione condivisa dello sviluppo turistico nazionale, puntando su innovazione, sostenibilità e competitività.
Nel corso della mattinata si sono svolte tre tavole rotonde dedicate ai temi che stanno trasformando il turismo contemporaneo. Il panel “Intermodalità sostenibile” ha evidenziato il ruolo strategico dell’integrazione tra trasporto ferroviario, aereo, marittimo e mobilità locale per favorire una distribuzione più equilibrata dei flussi turistici, migliorare l’accessibilità dei territori, contribuendo così a uno sviluppo più sostenibile dell’offerta turistica nazionale.
Particolare attenzione è stata dedicata al panel “Il nuovo lusso italiano: tra esclusività, territorio ed esperienzialità”, dal quale è emersa la crescente domanda internazionale di esperienze autentiche e personalizzate. I relatori hanno sottolineato come benessere, cultura, enogastronomia e forte legame con i territori rappresentino oggi i principali driver di attrattività del Made in Italy turistico. A chiudere il Forum, il panel “Turismo intelligente: AI, dati e nuove competenze” ha acceso il dibattito sulle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale e dall’utilizzo dei dati nella personalizzazione dell’esperienza di viaggio, nell’ottimizzazione dei processi aziendali e nella definizione di nuovi modelli di business.
