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Slovenia riparte bene e si dedica al trade

Se i due ori olimpici portati a casa dalla Slovenia dal trampolino di Predazzoa Milano-Cortina 2026 sono il coronamento di una spedizione olimpica di tutto rispetto sotto il profilo sportivo, l’avventura di Cortina è stata un grande successo di PR e promozione turistica.

Inoltre, il ricco calendario di 20 eventi totali, tra i quali spicca il Workshop B2B in Casa Slovenia con la visione del SuperG e con l’esperienza gastronomica firmata dallo chef stellato Tomaž Kavčič e il giorno 17.2. con la tavola rotonda presieduta dal Principe Alberto II di Monaco sulla sostenibilità e il futuro degli sport invernali, ha contribuito a consolidare la Slovenia come destinazione accogliente, sostenibile e dall’ottima cucina.

Ripartiamo da qui – spiega Aljoša Ota, direttore dell’Ente del Turismo Sloveno in Italia – dall’immagine di un Paese vincente, attento ai bisogni di ciascuno e in grado di incarnare il meglio dei valori olimpici che hanno contraddistinto Milano-Cortina 2026. Un approccio che intendiamo portare avanti, come Ente Sloveno per il Turismo, anche nei prossimi impegni che ci vedranno protagonisti”.

Dalla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli quindi, ripartono le attività dell’Ente Sloveno per il Turismo rivolte al trade: la Slovenia porta la propria visione nel principale evento di riferimento per gli operatori turistici dell’Italia centro-meridionale, giunto alla sua 29° edizione. “Il mercato del Sud Italia rappresenta per noi un bacino con un potenziale ancora parzialmente inespresso – aggiunge Ota – e il nostro racconto della Slovenia come destinazione sostenibile, sorprendente e facilmente fruibile incontra, nell’Italia meridionale, un pubblico sempre più alla ricerca di esperienze autentiche, natura incontaminata, wellness ed enogastronomia di qualità. I target più interessanti sono le coppie e i professionisti con capacità di spesa medio-alta, interessati a short break culturali e green, ma anche famiglie attente alla sicurezza e alla qualità ambientale della destinazione”.

Martedì 17 marzo l’Ente del Turismo Sloveno, in collaborazione con Travel Hashtag Advisory, agenzia specializzata in consulenza strategica, sarà a Palazzo di Varignana, a Castel San Pietro Terme (Bologna), per il Workshop Slovenia dedicato alle agenzie di viaggio dell’Emilia-Romagna e dintorni. L’iniziativa vedrà la partecipazione di 20 operatori sloveni che raggiungeranno il prestigioso resort, posto nel cuore delle colline bolognesi, per incontrare professionisti del settore e rafforzare il dialogo con agenzie e tour operator della regione.

Intanto sono stati quasi 100.000 i pernottamenti fatti dai turisti italiani in Slovenia a gennaio 2026: +8% rispetto allo stesso periodo nel 2025, e 17% del totale estero, secondo mercato alle spalle dei croati che, come di consueto, hanno approfittato delle condizioni meteo favorevoli per visitare località sciistiche come Kranjska Gora o termali come Zreče Brežice. Le destinazioni preferite degli italiani si confermano Lubiana e Pirano, mentre è in forte crescita la stessa Brežice, terza in questa graduatoria, dove le presenze dal nostro Paese crescono del 25%.

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