Girotondo

Riapre Sharm El Sheikh ma Neos anticipa la fine dello “sconsiglio”

Era il 6 luglio quando Neos, la compagnia aerea del Gruppo Alpitour, aveva annunciato di aver deciso di riprendere le operazioni su Sharm el Sheikh, la tanto amata meta egiziana ancora penalizzata dalla presenza dello “sconsiglio” della Farnesina. E ora, all’indomani della fine dello stesso warning sulla destinazione e sul Sinai, che si spera – e lo sperano tutti i principali attori del settore turistico italiano – possa far ripartire di slancio i viaggi degli italiani in loco, la mossa orchestrata dall’Amministratore Delegato di Neos e Direttore Generale del Gruppo Alpitour Carlo Stradiotti, appare essere doppiamente vincente. <Dopo quasi un anno di sospensione dei voli sulla destinazione del Mar Rosso – aveva spiegato il manager annunciando la ripresa dei voli – facciamo ripartire il collegamento aereo diretto dall’Italia: ogni domenica infatti da Milano Malpensa e Verona è possibile raggiungere la destinazione di Sharm el Sheikh via Hurgada. Abbiamo fatto una scelta augurandoci che la nostra iniziativa possa essere un segnale di buon auspicio per l’inizio di una nuova stagione che faccia ripartire una destinazione unica, molto apprezzata dal mercato italiano>. E la previsione, almeno quella di buon auspicio, si è certamente realizzata, visto che poco meno di due settimane dopo la decisione di Neos, il Ministero degli Esteri ha deciso di “riaprire” Sharm agli italiani. Con la piena soddisfazione di tutti, a partire da Astoi Confondustria Viaggi e dal suo presidente Luca Battifora che tanto si è speso nell’ultimo periodo.

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