Girotondo

Royal Caribbean: uno dei migliori anni di sempre

Abbiamo intervistato Gianni Rotondo, direttore generale di Royal Caribbean Italia, iniziando la chiacchierata con una panoramica su quello che è stato il 2016, per fare un bilancio di quest’anno che sta per concludersi per la compagnia di navigazione. “L’anno – spiega il manager – a livello globale per noi è stato decisamente positivo, un ottimo anno potrei dire. Questi importanti dati derivano per lo più dalla crescita del mercato cinese, e il vento favorevole dell’Oriente ha raggiunto anche l’Italia. Il 2016 è infatti uno dei migliori anni di sempre per Royal Caribbean e in particolare il terzo anno di grande crescita sia per quanto riguarda il numero di passeggeri italiani imbarcati sulle nostre navi sia soprattutto per l’aumento nella spesa di questi per l’acquisto dei pacchetti di crociera. Un fatturato, quello italiano, cresciuto del 25% rispetto allo scorso anno, nonostante la nostra offerta sia rimasta la stessa. I due terzi degli italiani che scelgono il marchio Royal Caribbean per le loro crociere si imbarca dai porti del Mediterraneo, Roma e Venezia in particolare; solo un terzo raggiunge invece porti più lontani. E anche il periodo invernale si sta muovendo bene. Abbiamo già riscontrato un +15% di crescita nella domanda di chi sceglie la crociera come viaggio per festeggiare il Natale o il Capodanno”. E su quali siano invece le mete preferite dai viaggiatori del Bel Paese, Rotondo risponde così: “La prima scelta continuano ad essere i Caraibi, che è un po’ la nostra punta di diamante, ma crescono sempre di più i porti del Medio Oriente, Abu Dhabi e Dubai. Dal primo si parte a bordo della classe Celebrity per itinerari di 10 o più notti che arrivano a toccare anche l’india, da Dubai invece si viaggia con il marchio Royal per crociere da 7 notti. Due navi differenti per due diversi prodotti invernali che gli italiani però sembrano apprezzare molto. E poi l’Asia, la più grande sorpresa per la compagnia, la destinazione dalla forte crescita inaspettata. Gli italiani in questo caso scelgono Singapore come porto d’imbarco. Oggi i collegamenti aerei con la città-stato sono molteplici e hanno costi molto contenuti. È da qui che partono le nostre crociere, anche di sole 4 notti, che si dirigono verso Malesia e Thailandia, mentre le notti si prolungano per quegli itinerari che prevedono la Cambogia, il Vietnam e la Cina. Tra gli altri porti in Oriente anche Shanghai, Tokio, Hong Kong e l’Australia, meno frequentati però dagli italiani”. A proposito poi del lancio di un nuovo itinerario nel Mediterraneo, Gianni Rotondo ci spiega la grande novità del 2017, quella che ci riguarda da più vicino: “In Mediterraneo abbiamo posizionato ben 7 navi che imbarcano da Venezia e Roma, rispettivamente per itinerari sul Mediterraneo Orientale e su quello Occidentale. Si tratta di crociere classiche, che toccano le città più importanti sulle coste per un totale di 7 notti. Quello che invece lanceremo per il nuovo anno, precisamente per la prossima estate, è un itinerario più lungo, di 11 notti per chi desidera fare una vacanza più ampia, con la nave Reflection del marchio Celebrity. Una nave nuova, con soli tre anni di vita, che toccherà mete insolite. Oltre infatti alla notte a Barcellona, che regala così la possibilità agli ospiti di trattenersi due giorni nella splendida città catalana, Reflection raggiungerà Ibiza, capitale della vita notturna e del divertimento, ma anche Gibilterra e Cartagena. Reflection navigherà nel Mediterraneo da fine aprile fino ad ottobre”. E sugli obiettivi per il nuovo anno, il manager dice: “Da quel poco che riusciamo a vedere in previsione dell’estate 2017, l’interesse dei clienti si fa sempre più alto. Oggi riscontriamo un aumento dal 35% al 40% di repeaters. Si tratta di viaggiatori che spesso passano dalla scoperta delle navi Royal alle Celebrity, per poi arrivare ad Azamara, il marchio di più alto profilo della compagnia. E per ottenere tutto questo si lavora in due diverse direzioni: da una parte la volontà di crescita costante con la consapevolezza di essere più piccoli dei nostri concorrenti italiani, ma dall’altra puntiamo a chiedere di più ai nostri clienti, d’altronde i servizi che offriamo valgono davvero molto rispetto a quelli di altre compagnie. Strategie che hanno lunga validità, soprattutto in vista del 2018 quando, una delle nuove 11 navi, che verranno consegnate al gruppo entro il 2024, raggiungerà proprio il Mediterraneo”. E infine sulle adv Gianni Rotondo si pronuncia così: “ Gli agenti di viaggio sono per noi di Royal davvero fondamentali. L’85% delle vendite in Italia infatti arriva proprio da loro, mentre il restante 15% viene fatto direttamente tramite la nostra azienda. Per loro distinguiamo due programmi: in particolare c’è il “Royal Ambassador”, che si rivolge a 70 agenzie in Italia verso le quali costruiamo un piano di formazione personalizzato, con un pacchetto esclusivo di vantaggi e un trattamento diverso; che si differenzia dal secondo, quello rivolto alle altre agenzie che collaborano con noi. Senza dimenticare che ne abbiamo incontrati 3mila circa di agenti nel corso del 2016 grazie alle visite programmate di un giorno a bordo delle nostre navi nei vari porti italiani”. (Elena Magnone)

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