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Rotondo (Royal Caribbean): “L’Italia è centrale”

È partita da Malaga in Spagna la prima navigazione ufficiale di di Legend of the Seas la nuova ammiraglia di Royal Caribbean. Non è stata solo una partenza: è stato un vero e proprio spettacolo fatto di fuochi d’artificio che hanno illuminato la città andalusa e la sua baia. Da Malaga, Legend of the Seas ha fatto rotta verso Civitavecchia, dove diventerà uno dei punti fermi dell’estate 2026. Una scelta che non è casuale. Come ha spiegato Gianni Rotondo, Associated Vice President, International Representatives Offices, EMEA Region di Royal Caribbean.

“L’Italia rappresenta oggi un hub strategico per Royal Caribbean, con tre navi che operano stabilmente nel Mediterraneo e una clientela sempre più giovane e internazionale. Vogliamo passare da compagnia croceristica a vero e proprio operatore turistico – ha sottolineato Rotondo -: non più solo grandi dimensioni, ma esperienze pensate per tutti. Quartieri dedicati al divertimento adrenalinico, altri alla tranquillità, spazi per le famiglie e una varietà di proposte che rendono ogni giornata diversa. Per il mercato italiano, Royal Caribbean punta su un prodotto internazionale ma accogliente: con personale di bordo che parla italiano sulle navi con homeport in Italia”.

Quello di Royal Caribbean comunque resta un prodotto innanzitutto internazionale, non perché ostile all’italiano o a chi non parla l’inglese ma perché invece raccoglie ospiti di tutto il mondo. “Quello che infatti stiamo facendo – ha aggiunto il manager – è lavorare nella direzione di migliorare il prodotto e di renderlo il più friendly possibile anche nei confronti degli italiani che magari possono avere problemi con la lingua. Abbiamo una distribuzione che deve conoscere bene il prodotto: siamo concentrati sugli agenti di viaggio specialisti di crociere. Lavoriamo con sei partner principali infatti: tra questi il network Welcome Travel Group rappresenta il nostro primo canale distributivo. Non esistono barriere nei confronti di Royal, l’unica vera barriera è sostanzialmente la conoscenza del prodotto, la confidenza che un agente deve avere nel vendere il prodotto”.

Tornando al Bel Paese, se l’Europa rappresenta uno dei mercati chiave nella strategia globale della compagnia, l’Italia continua ad avere un ruolo da protagonista. “Il nostro Paese è il quarto mercato al mondo per produzione di crocieristi e continua a rappresentare una priorità per Royal Caribbean – ha concluso Gianni Rotondo -. La nuova nave ripropone il modello dei quartieri di bordo, dal relax di Central Park alle aree dedicate alle famiglie, con sette piscine, tre teatri e 28 proposte gastronomiche, molte delle quali incluse nel prezzo della crociera. Infatti il cliente resta sempre al centro dell’esperienza ed è questo il valore che accomuna le oltre 100mila persone che lavorano nel gruppo”.

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