Roma: via al primo Festival delle Destinazioni
Si è svolta a Roma, il 19 maggio, nella cornice del Nazionale Spazio Eventi, la prima edizione del Festival delle Destinazioni. L’evento, nato dalla visione dell’ideatore Paolo Garlando, marketing e project manager dedito a turismo, sport ed eventi, rappresenta il primo appuntamento internazionale di carattere B2B interamente dedicato alla costruzione e alla promozione dell’identità dei territori italiani attraverso le azioni sinergiche di istituzioni, enti di promozione, DMO e aziende. Il patron della manifestazione ha salutato il pubblico ricordando quanto la partecipazione sia fondamentale per collaborare al turismo delle destinazioni: “Ogni destinazione deve essere sé stessa e creare insieme ai soggetti del territorio la sua sinfonia”.
I lavori sono entrati nel vivo focalizzandosi sulle strategie nazionali e sulla governance del comparto. Ad aprire la riflessione è stato il senatore Gian Marco Centinaio, vice presidente del Senato, che ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà di dialogo tra privati e apparato pubblico: “È evidente quanto sia complesso per gli operatori confrontarsi con le istituzioni, specialmente se si tratta di piccole realtà o di aziende straniere; la politica deve quindi lavorare per strutturare una filiera sempre più solida”.
Sul fronte delle misure governative, l’onorevole Gianluca Caramanna, del ministero del Turismo, ha illustrato i provvedimenti più recenti legati al territorio: “In questi giorni è in corso il lancio di una nuova campagna per la delocalizzazione dei flussi, finanziata sia per la valorizzazione dei cammini sia per i siti Unesco, interventi che hanno già registrato, con i precedenti stanziamenti, un incremento del 20% nelle aree interne. Il nostro è un impegno costante sui borghi e sulla promozione di un modello capace di delocalizzare, riconoscendo la complessità e la fatica di chi fa impresa nel settore”.
Un’analisi netta sulla gestione dei flussi è arrivata da Alessandro Onorato, assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda di Roma Capitale, che ha dichiarato: “Il turismo in Italia e a Roma non può essere più casuale. Quello che abbiamo provato a fare in questi quattro anni a Roma è modificare la politica di marketing. Un dato ci ha dato immediatamente ragione: l’aumento della permanenza media. Oggi siamo a 4,1 giorni. Questo grazie ai grandi eventi. Altro fatto negativo è il turismo che si concentra nel centro città. Invece abbiamo sviluppato da due anni prodotti turistici periferici. Il futuro del turismo è dato dalle experiences che prescindono dalla disponibilità economica. Il turista deve lasciare più di quello che trova”.
Altrettanto centrale è il ruolo dei grandi eventi regionali nello sviluppo a lungo termine, come evidenziato da Debora Massari, assessore al turismo della regione Lombardia, che ha commentato: “I Giochi di Milano- Cortina hanno impresso un’accelerazione decisiva agli investimenti ricettivi e infrastrutturali nelle aree interessate, modificando radicalmente la percezione stessa della Lombardia a livello globale e ponendosi non come un evento isolato, ma come il vero punto di partenza per il turismo territoriale”.
La chiusura dei lavori è stata affidata alla sintesi dell’ideatore del festival, Paolo Garlando, il quale ha tracciato il bilancio dell’evento e gli obiettivi tecnologici futuri del comparto dichiarando: “Ho voluto realizzare questo festival perché c’è sempre più la necessità di trovare delle connessioni, soprattutto nelle destinazioni dove c’è meno afflusso di turisti. Mi sono sempre occupato di networking e di connessione e ho voluto progettare una piattaforma per metterla a disposizione di tutti gli operatori per fare sistema. DPM è certificata da partner strategici come il ministero della Cultura e verrà utilizzata dal Ministero del Turismo; trasforma la gestione delle destinazioni turistiche offrendo agli operatori una mappa geo- temporale avanzata di attrazioni, eventi e fiere in tempo reale. Grazie a filtri mirati e a un database in continua espansione verso il milione di record ed è destinata ad abbattere l’isolamento dei business locali”.
