Quali sono le mete da “evitare” nel 2019?

In questo periodo ogni giorno escono classifiche sulle “migliori destinazioni”, ma per una volta ci sono anche quelle da “evitare”. AirHelp, la società di supporto ai passeggeri a seguito di ritardi e cancellazioni, ha analizzato più di 140mila voli delle più gettonate destinazioni turistiche durante il periodo estivo nel 2018 dall’Italia: stando ai dati, i viaggiatori che hanno deciso di prenotare le loro vacanze in Canada, Tunisia o Portogallo sono quelli che hanno più probabilità di subire disagi.

“Quest’anno i passeggeri devono aspettarsi ed essere pronti a un numero elevato di voli con disagi” afferma Roberta Fichera di AirHelp. “Il nostro ultimo studio dimostra che lo scorso anno quasi il 40% dei voli non è partito come previsto e questo è solo l’inizio. Ad oggi, più di 150mila passeggeri che hanno viaggiato da e per l’Italia non hanno ancora chiesto e ottenuto il risarcimento che gli spetta dall’anno scorso invitiamo tutti i passeggeri a far valere i propri diritti e a verificare se è dovuto un risarcimento da parte della compagnia aerea responsabile. In AirHelp ci impegniamo a lottare per i diritti di tutti coloro che viaggiano arrivando, dove necessario, a intraprendere le vie legali”.

Ma chi sono i più virtuosi? Dubai e Qatar, rispettivamente con il 74% e il 93% di voli on time, si prendono primo e secondo posto. Completa il podio una meta Europa, il Lussemburgo, con una percentuale di voli on time del 74%.

AirHelp è una società che aiuta i passeggeri ad ottenere rimborsi per ritardi, cancellazioni e overbooking, ad oggi più di 13 milioni di persone hanno ricevuto aiuto da AirHelp.