Oltre 1.300 gli espositori per la Bit Digital Edition

Accelerano le adesioni a Bit Digital Edition, l’evoluzione digitale della più classica fiera del turismo in Italia, che si terrà online dal 9 all’11 maggio per gli operatori e dal 12 al 14 per il pubblico dei viaggiatori. Grazie in particolare a Expo Plaza, lo spazio espositivo digitale dove gli espositori possono presentare la loro offerta con strumenti multimediali, fare networking con gli operatori e dialogare con il viaggiatore, dove sono già tantissimi appunto gli espositori tra Regioni, Enti del Turismo, Tour Operator e operatori.

Le presenze dall’Italia spaziano da Nord a Sud con un mix di territori dalle caratteristiche diverse. Dalle regioni con un’offerta diversificata come LombardiaFriuli Venezia Giulia o Piemonte alle tradizionali mete di mare come Emilia Romagna o Liguria o regioni note per le attrazioni storico-culturali, quali Lazio, Campania Toscana e Veneto, ai territori che coniugano open-air e storia come TrentinoMarche, Umbria, Sicilia, o ancora, dalle destinazioni emergenti o di tendenza di questi anni, quali Puglia, Basilicata, Abruzzo e Calabria.

Altrettanto differenziate le proposte dall’estero. Se il corto raggio è presente con autentiche icone del turismo quali Canarie e Ibiza, oltre che con la “nuova Europa” di Polonia o Slovacchia e angoli di Mediterraneo da scoprire come Croazia e Tunisia, nel medio e lungo raggio alle più classiche mete della “vacanza da sogno” – Thailandia, Repubblica Dominicana, Seychelles, Cuba – si affiancheranno destinazioni da scoprire come Isole Vergini Britanniche o Namibia.

Tra gli operatori si annoverano vettori d’eccellenza come Emirates, gestori aeroportuali quale Sea, una delle realtà più dinamiche del settore in questi anni, storici brand del tour operating quali Gruppo Uvet, Gattinoni e Gruppo Nicolaus/Valtur o più specializzati come Peru Inkas Tours e grandi nomi dell’hôtellerie tra i quali Blu Hotels

In parallelo si definiscono più in dettaglio anche i contenuti di Bit Talks, il denso programma di eventi digitali affidato alla direzione editoriale di Carlo Antonelli con più di 90 convegni in streaming, 20 dei quali disponibili anche in inglese. Per la prima volta quest’anno il programma professionale è integrato da speciali talk di taglio prevalentemente culturale, mentre sarà di un’ampiezza senza precedenti il panorama dei rapporti di autorevoli analisti di settore.

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