Obiettivo: Mediterraneo

Il Pil torna in positivo, l’occupazione aumenta e anche dal turismo arrivano i primi segnali positivi. La voglia di “staccare” degli italiani è infatti in ripresa, anche se il budget da dedicare alle ferie resta ridotto. In occasione dell’estate 2015 – come spiega il sondaggio “Le vacanze estive”, commissionato all’istituto di statistica SWG da Confesercenti -, ha intenzione di andare in vacanza il 68% degli italiani, per un totale di oltre 32 milioni di persone, quasi 2 milioni in più dello scorso anno. Rimane bassa, però, la spesa media prevista per persona: per quest’anno la stima è di 840 euro, il 18% di meno dei 1.022 euro indicati nel 2010, prima della crisi finanziaria. Se poi si aggiunge che la più classica vacanza di relax al mare è la destinazione indicata da oltre un vacanziere su due (il 54%), con quella che si può definire una polarizzazione su questa preferenza a discapito di tutte le altre, è semplice pensare a un successo delle tante mete balneari affacciate sul Mediterraneo. Sono infatti le più vicine, in particolare ovviamente, quelle italiane, e di conseguenza in media generale anche le più economiche, andando a rispondere ai parametri indicati perciò maggiormente dai nostri connazionali. E infatti, sempre secondo la stessa ricerca, tra le destinazioni predilette da chi pensa di fare le ferie al mare, in Italia le più gettonate sono come lo scorso anno la Puglia, che raccoglie il 17% delle preferenze ed è seguita da Sicilia (14%) e Toscana (13%). All’estero, invece, la Spagna, altra classica meta mediterranea, perde la supremazia che conservava dal 2008: viene superata però – anche se di un solo punto percentuale – da un’altra perla del Mare Nostrum, la Croazia, indicata quest’anno dal 27%. E buone notizie anche per la Grecia, in crescita dal 19 al 23%. Le stesse previsioni, è importante sottolinearlo, sono confermate da un’altra recentissima ricerca, il “15° Barometro delle Vacanze”, realizzato da Ipsos su richiesta del Gruppo Europ Assistance. Che spiega ad esempio come, tra gli europei, gli Italiani siano tra i più ottimisti sulla volontà di partire con una crescita al di sopra della media continentale: +8%, passando dal 52 del 2014 al 60% di quest’anno. E anche per quanto riguarda i turisti più propensi a desiderare vacanze di mare sono ancora gli italiani a spuntarla: iI nostri connazionali dichiarano di preferirle per il 38% (percentuale europea più alta al pari dei britannici)…

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