Nicaragua, obiettivo 1,5 milioni di turisti nel 2020

Il Nicaragua si è presentato alla BIT 2020 con l’intenzione di puntare molto sul mercato europeo. Se infatti i numeri dagli Stati Uniti e da altri paesi del Centroamerica sono ormai consistenti, il Nicaragua resta ancora una terra poco conosciuta per i turisti europei. “Sicuramente paghiamo il fatto di non avere collegamenti aerei comodi, e infatti lavoriamo ogni giorno per cercare di portare nuove compagnie a volare sul nostro Paese. Il mercato europeo nel complesso supera i 200mila turisti, di cui 5mila italiani nel 2019, su un totale di circa 1 milione e 300mila arrivi nel 2019. L’obiettivo dichiarato è superare il milione e mezzo di turisti nel 2020, cercando di incrementare soprattutto gli arrivi dall’Europa. Oltre al consueto lavoro con i tour operator e i DMC locali abbiamo in programma un roadshow e organizzeremo per il secondo anno Nicatur. La Fiera Internazionale del Turismo del Nicaragua l’anno scorso ci ha portato un grande vantaggio in termini di visibilità, quest’anno replicheremo l’evento dal 4 al 6 settembre, sperando di coinvolgere ancora più operatori e visitatori” spiega Ana Carolina García Tijerino, direttore marketing e promozione di Intur. Il Nicaragua è un paese che offre attrazioni turistiche per tutti i gusti, dallo sport alla natura, passando per la cultura locale. Il surf è sicuramente una delle migliori ragioni per visitare il Nicaragua, non solo per surfare le fantastiche onde dell’Oceano, infatti si può “surfare” anche sulle pendici del vulcano attivo Cerro Negro, con speciali tavole simili agli snowboard.

La natura è protagonista di tutti i paesaggi del Nicaragua, considerato che difficilmente si trovano resort di grandi dimensioni con un grande impatto ambientale, ai quali vengono preferiti piccoli boutique hotels, spesso con accesso diretto dalla camera al mare. “Nonostante qualche problema politico negli ultimi anni, il 2019 ha visto una crescita del 3% nel numero di visitatori. Il Centroamerica rimane il nostro mercato principale, anche grazie alla possibilità di poter viaggiare senza visto, seguito dagli Stati Uniti. All’interno del terzo mercato, l’Europa, la Germania è al primo posto seguita dalla Spagna e dal Regno Unito, l’Italia è al quarto posto.” conclude Ana Carolina García Tijerino “Siamo membri di Central America Tourism Agency e stiamo sviluppando tante opportunità in collaborazione con gli altri Paesi del Centroamerica, i viaggi multidestinazione sono molto importanti per il nostro mercato, con tanti turisti che visitano il Nicaragua abbinato ad esempio ad Honduras, Costa Rica o Panamá”.

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