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Naar Bespoke Travel consolida la sua evoluzione

Presente in 7 Paesi con 6 sedi operative di cui 4 all’estero a Parigi, Bruxelles, Francoforte e Zurigo e due in Italia con Roma e Napoli – oltre all’headquarter di Milano – Naar punta a espandere il modello Bespoke in tutti i mercati in cui è presente. L’obiettivo è raggiungere i 100 milioni di euro di fatturato nel 2026, con il 20% proveniente dai mercati esteri, e registrare nei prossimi cinque anni una crescita double digit delle sedi internazionali grazie alla strategia multi-market.

Così, a trent’anni dalla fondazione, Naar Bespoke Travel consolida la sua evoluzione da realtà italiana a operatore paneuropeo, un percorso che il tour operator intende sviluppare pienamente nell’arco del prossimo decennio facendo leva sulla sua risorsa più strategica: un modello di tecnologia proprietaria affiancato alla qualità del servizio e a una strategia multi-market.

Fondata infatti nel 1995 da Frederic Naar – forte dell’esperienza maturata nell’azienda di famiglia, storica realtà del tour operating italiano nata nel Dopoguerra – l’azienda ha costruito negli anni una solida reputazione grazie all’approccio artigianale al viaggio su misura, evoluto progressivamente in un metodo strutturato e riconoscibile. Alla base di questa trasformazione risiede la scelta di integrare, passo dopo passo, prodotto, operations e servizi in un’unica piattaforma proprietaria destinata a supportare l’espansione internazionale.

L’ampliamento del portfolio destinazioni, che vede oggi il brand presente su gran parte delle principali destinazioni mondiali, insieme alla visione maturata da Frederic Naar nei mercati USA, Canada, Messico, Caraibi ed Australia, ha contribuito a definire il posizionamento attuale del brand, sintetizzato nel payoff “Bespoke Travel”: la promessa di un viaggio realmente personalizzato, coerente in ogni mercato in cui l’azienda opera.

Negli ultimi sedici mesi, l’organico è cresciuto da 80 a 130 collaboratori, accompagnando l’evoluzione di Naar Bespoke Travel in una struttura sempre più europea con cuore operativo a Milano. L’headquarter mantiene le funzioni centrali di prodotto, IT, back office e assistenza h24, mentre le sedi estere operano come “satelliti” snelli e specializzati nell’ampliamento dei singoli mercati.

Luca Battifora, managing director di Naar Bespoke Travel ha spiegato: “Il processo di sviluppo internazionale è ormai ben avviato. Nel 2026 puntiamo a raggiungere i 100 milioni di euro di fatturato, con una quota estera pari al 20%. Nei cinque anni successivi prevediamo una crescita double digit delle divisioni internazionali, fino a raggiungere un equilibrio dei volumi 50/50 tra Italia e Paesi esteri. La visione multi-market sta ridisegnando l’organizzazione aziendale, migliorando l’efficienza dei processi e consolidando standard qualitativi uniformi nei diversi mercati. Motore di questa trasformazione è la tecnologia, un asset distintivo che si integra con il capitale umano, vero elemento determinante per la crescita”.

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