MSC Seashore battezzata alla Ocean Cay Reserve

MSC Crociere ha celebrato il battesimo della sua nuova ammiraglia, MSC Seashore, presso la Ocean Cay MSC Marine Reserve, l’isola privata alle Bahamas trasformata da ex-sito industriale per l’estrazione della sabbia a paradiso tropicale incontaminato riservato agli ospiti della Compagnia. Dopo aver navigato nel Mediterraneo durante la stagione estiva, per l’inverno MSC Seashore è stata posizionata ai Caraibi, svolgendo così il ruolo di ambasciatrice del “Made in Italy” nel principale mercato crocieristico al mondo che ha in Miami il suo porto principale.

Realizzata da Fincantieri, la nuova ammiraglia è infatti la nave più grande e tecnologicamente avanzata mai costruita in Italia, anche sotto il profilo ambientale. L’ultima nata in casa MSC ha richiesto, da parte della Compagnia, un investimento pari a circa 1 miliardo di euro che ha generato una ricaduta sull’economia italiana superiore a 4 miliardi, assicurando nel contempo oltre 4.000 posti di lavoro per gli oltre 2 anni della sua costruzione.

Sempre a Miami, e ancora all’insegna della presenza italiana nel principale hub crocieristico mondiale, MSC sta per iniziare la costruzione di un nuovo e avveniristico terminal crociere, realizzato anch’esso da Fincantieri, per un investimento complessivo pari a circa 350 milioni di euro. Il nuovo terminal, che verrà completato entro dicembre 2023, potrà servire contemporaneamente fino a tre navi di ultima generazione, gestendo il transito di 36.000 crocieristi al giorno.

Il battesimo di MSC Seashore è stato anche l’occasione per inaugurare ufficialmente Ocean Cay MSC Marine Reserve, l’isola privata che ha accolto i primi ospiti a dicembre 2019 per poi chiudere temporaneamente a causa della pandemia. A Ocean Cay ha avuto luogo anche la posa della prima pietra del Marine Conservation Center di MSC Foundation, un centro che comprende un laboratorio e i vivai per i coralli.

Il rispristino delle barriere coralline delle Bahamas è una parte fondamentale del Super Coral Program della Fondazione, un’iniziativa che mira a ripristinare le barriere riportandole a nuova vita grazie alla propagazione di specie e varietà di corallo super resistente capace di aumentare la resilienza delle barriere. Questo lavoro verrà realizzato in collaborazione con l’Università di Miami Rosenstiel School of Marine and Atmospheric Science e Nova Southeastern University (Florida).

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