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Marocco: ripartire più forte sul mercato italiano

Il Turismo del Marocco ha partecipato alla 59a edizione della fiera di Rimini per raccontarsi al mondo del travel italiano e riallacciare i fili di un rapporto di lunga data. Il Marocco in particolare ha portato a Rimini alcune interessanti novità in relazione ai numerosi progetti futuri, tra cui gli ultimi sviluppi turistici del Paese, di rilevante importanza per il commercio dei viaggi in Italia: dai nuovi terminal aeroportuali ai nuovi hotel e altro ancora. In particolare ad esempio l’Ente del Marocco sta collaborando senza sosta con le principali compagnie aeree per garantire un numero sempre maggiore di collegamenti aerei tra l’Italia e il Marocco e sta cercando di portare nuove compagnie aeree sul mercato.

La nostra strategia – ha spiegato a Rimini Aziz Mnii, Direttore dell’Ente Nazionale Per Turismo del Marocco per l’Italia e la Grecia è quella di posizionare il Marocco tra le destinazioni turistiche più popolari al mondo, rafforzandone la notorietà e l’attrattiva in tutto il mercato italiano. Inoltre, siamo qui in fiera per trasmettere alla Travel Industry italiana un messaggio di rassicurazione e resistenza: unendo le forze possiamo fare di più, in Marocco diciamo non si può applaudire con una sola mano. Soprattutto considerato che l’Italia è ora al 4° posto tra il turismo europeo, superando il mercato tedesco. In effetti, da aprile abbiamo realizzato svariate attività di comunicazione e marketing, ma adesso bisogna spingere sull’acceleratore su molti fronti. Abbiamo molte attività in calendario e tante ne realizzeremo, ma sarà possibile solo con il supporto della parte italiana, in particolare per quanto riguarda il molto importante modo del trade.

Abbiamo poi in essere una nuova campagna attraverso la quale ci proponiamo di presentare la ricchezza del Marocco, la sua vasta offerta turistica: l’arte e la cultura, i siti storici, le spiagge del regno, la gastronomia, le attività sportive e ricreative, la natura e l’avventura, gli eventi e molto altro; ma soprattutto tutti siamo disposti a dimostrare che il Marocco è cambiato molto ed è ora una destinazione vivace e moderna. Crediamo che questa narrazione sia fortemente appetibile quindi anche per i giovani viaggiatori italiani. Gli obiettivi sono ambiziosi: conquistare nuove quote in un mercato strategico con un forte potenziale, come quello italiano, dove il Marocco vuole crescere oltre il 20% entro il 2024. Ciò significa tornare al numero dei viaggiatori pre-pandemici entro il 2023, grazie anche al consolidamento dei rapporti commerciali e della collaborazione con i partner italiani.

”Per tutta l’estate il trend degli arrivi è stato molto positivo e siamo confidenti che la stessa tendenza appunto si migliorerà addirittura nel corso nel 2023. Il Marocco è di nuovo nel mirino dei viaggiatori italiani possiamo dirlo con forza finalmente. Per l’inverno Per l’inverno abbiamo poi 16 nuove rotte e un nuovo arrivato, Wizz Air, che inizierà a operare tra Roma e Malpensa e Marrakesh e Casablanca. E proprio per la prossima stagionalità il mio paese punterà in modo particolare su tre prodotti: iazitutto la gastronomia con i nostri sapori tradizionali, corsi di cucina e i nostri vini e birra. Poi la regione di Tangeri, una zona ancora incontaminata, e infine il deserto e Dakhla, nel profondo sud, con 27 gradi tutto l’anno e attività sportive come il surf e il kitesurf. Questa zona desertica con dune di sabbia e bellissime spiagge diventerà infatti un nuovo polo di turismo internazionale”.

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