Malesia, segnali di riapertura dopo il lockdown

L’Ente del Turismo della Malesia in Italia fa sapere che nel Paese ci sono i primi segnali di ripartenza, dopo il lockdown durato alcune settimane.

Dall’inizio dell’emergenza Covid-19, la Malesia ha registrato 6.176 contagi, con 103 morti in totale, ma a far sperare davvero le autorità sono gli zero morti in queste ultime settimane. Su un totale di 4.326 pazienti dimessi, il tasso di guarigione è pari al 70%, tra i più alti al mondo.

“Mentre celebriamo una graduale ripresa e un allentamento delle restrizioni, continuiamo a essere vigili e continuiamo a praticare la distanza sociale, indossiamo maschere ed evitiamo movimenti inutili al fine di prevenire un’ulteriore diffusione di questa pandemia” ha affermato il Primo Ministro malese Tan Sri Muhyiddin Yassin in occasione della Festa dei lavoratori, dove ha annunciato l’allentamento del Movement Control Order (MCO) a partire dal 4 maggio, quando hanno riaperto la maggior parte delle attività economiche, a condizione che vengano rispettate con rigore le linee guida. Le misure previste sono il distanziamento sociale, evitare gli assembramenti, i parchi di divertimento, i bazar del Ramadan appena iniziato, gli eventi sociali, di intrattenimento e sportivi. Tuttavia, sono consentite attività all’aperto che coinvolgono meno di 10 persone e che possono essere svolte in solitario, come jogging, corsa, ciclismo e golf.

A molti settori economici viene concessa l’autorizzazione a operare ma con misure di sicurezza certificate, tra cui la flessibilità dell’orario di lavoro per evitare il movimento di molte persone contemporaneamente e lo smart working dove possibile. Al momento non è ancora concesso muoversi tra regione e regione, tranne per i lavoratori che devono tornare al lavoro dopo essere rimasti bloccati nella loro città natale.

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