Le perle nere e gli altri tesori delle Isole di Tahiti

Manihi, isola facente parte del gruppo delle Isole Tuamotu, sorge a nord-est dell’arcipelago polinesiano e a circa 530 km da Tahiti, da cui è raggiungibile con un volo di poco più di un’ora. Un’isola particolarmente suggestiva proprio per la sua coltivazione delle splendide perle nere, solo uno dei tanti tesori da scoprire di questa destinazione. Le perle nere: la coltivazione di questo tesoro ne Le Isole di Tahiti ha avuto origine proprio qui, negli Anni Sessanta. E oggi le diverse coltivazioni sono visitabili per scoprire la profonda importanza che questa attività rappresenta per gli isolani. Non solo: le perle nere possono essere anche un suggestivo ricordo da portare con sè.
 
La laguna che domina l’isola è un luogo magico, da godere in tanti modi: si può cominciare esplorando le profondità delle acque cristalline, con avvincenti sessioni di snorkeling per nuotare fianco a fianco di tartarughe marine, pesci pagliaccio e tonni argentei. Ma non mancano anche le escursioni in kayak, navigando fra i coralli multicolore, per spingersi verso i luoghi di pesca più segreti dove i pesci abbondano. Assolutamente da non perdere il villaggio di Turipaoa e la Passe, due luoghi fuori dal tempo. Troverete le donne del luogo che portano avanti la tradizione di tessitura di cesti e non poche case con il loro allevamento di perle nere: lo potrete capire dalle reti e le ostriche appese all’esterno.

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