King Holidays punta sulla flessibilità

A un anno dall’ingresso nel Gruppo Springwater Tourism, facente capo al fondo di private equity Springwater Capital, King Holidays racconta di avere chiuso un 2015 caratterizzato da ottime performance, registrate sia dalla divisione incoming che dall’outgoing. In particolare il traino è stato dato dal settore Gruppi & Incentive, che ha registrato costanti tassi di crescita. Così la flessione di aree importanti come Medio Oriente e Nord Africa è stata bilanciata dalla crescita della domanda per Spagna, Portogallo, Malta e America Latina, Brasile in testa, oltre che dall’introduzione di nuove destinazioni, a cominciare dall’Oceano Indiano. E adesso per King Holidays è tempo di guardare al prossimo biennio, grazie a nuove strategie finalizzate al raggiungimento di due obiettivi principali: il miglioramento della competitività del prodotto e l’implementazione di soluzioni tecnologiche evolute. Strategie importanti, rese possibili dalle dimensioni internazionali di Springwater Tourism, gruppo integrato verticalmente che, dopo l’acquisizione di Es Viagens, di cui fa parte appunto King Holidays, ha recentemente aggiunto alla propria compagine anche il colosso spagnolo Geostar, consolidando la sua posizione di leadership nel panorama turistico dell’intera penisola iberica. “A livello di Gruppo – ha spiegato la product manager King Holiday, Barbara Cipolloni – la rinegoziazione delle tariffe con i principali fornitori internazionali sta già portando i suoi frutti. A ciò si aggiungono le economie di scala e le sinergie nell’ambito dell’information technology: tutto ciò contribuisce al potenziamento e alla crescita di King Holidays. La sfida per i prossimi anni sarà quella di superare la concorrenza delle agenzie online nel segmento leisure. Un risultato ottenibile lavorando sulla competitività e sulla flessibilità del prodotto, che deve essere sempre di più differenziato e personalizzato sulla base delle nuove logiche di acquisto. Per quanto riguarda il prodotto infine torna il monografico Malta, mentre Giappone, Nuova Caledonia e Mongolia arricchiscono la programmazione venendo inserite nella nuova brochure Oriente. Senza dimenticare che queste nuove destinazioni asiatiche ci permettono sia una diversificazione del business sia di assecondare la crescente richiesta di mercato”.

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