Isola d’Elba, un piano concreto per consentire la ripartenza

L’Isola d’Elba si attrezza per la ripartenza del turismo, la collaborazione tra operatori e istituzioni consentirà la piena sicurezza sul’isola. Il progetto #Elbasicura è pensato per offrire a turisti e operatori una soluzione ai tanti interrogativi sorti in questi mesi, un piano concreto frutto del confronto tra tutti gli attori della filiera.

I traghetti avranno una portata ridotta così da garantire le distanze negli spazi comuni e, per alcune corse specifiche, sarà consentito rimanere in auto, così da raggiungere la destinazione senza scendere dal proprio mezzo. Le spiagge libere restano la principale caratteristica dell’Isola. In caso di massimo afflusso un servizio di informazione già predisposto dai Comuni fornirà in tempo reale notizie sulle presenze nelle singole spiagge, consultabili negli uffici informazione, negli hotel o via web. Per quanto riguarda le strutture ricettive le prenotazioni sono già aperte per tutti i periodi (da giugno fino a ottobre). In attesa delle definitive disposizioni governative in materia di libero spostamento, coloro che sceglieranno la loro vacanza all’Isola d’Elba potranno attendere a versare la caparra fino a 15 giorni prima del soggiorno. Chi la sera vorrà sfruttare le ore più belle della giornata sul mare potrà ordinare la spesa online e farsela recapitare presso la spiaggia scelta, pronta per essere ritirata prima di andare a casa, oppure farsela portare al proprio domicilio.

“Il progetto #Elbasicura ha una doppia valenza, prima di tutto perché non cede a ipotesi fantasiose e impraticabili ma fornisce soluzioni concrete che toccano tutti gli aspetti della vacanza, coniugando libertà e sicurezza con la fattiva cooperazione di operatori, istituzioni e cittadini. La principale linea guida del lavoro è stata quella di garantire agli ospiti una vacanza sicura, ma vera, libera, come è sempre stata una vacanza all’Elba. È un vero e proprio prototipo, la cui parte tecnico/normativa mettiamo a disposizione anche dei tavoli di lavoro nazionali e locali con cui siamo in contatto (a loro consegneremo nei prossimi giorni un dossier completo) come spunto di lavoro per la ripartenza. Innovativo anche il modello di governance del territorio: abbiamo agito subito, invitando a uno stesso tavolo tutti gli attori della filiera turistica, pubblici e privati, che hanno lavorato insieme, suddivisi in gruppi di interesse e in maniera veloce, così da permettere all’intero sistema di essere pronto subito alla ripartenza. Dal confronto sono scaturite nuove idee, grandi e piccole innovazioni. Innovare, in questo preciso momento, significa sfruttare al meglio anche l’opportunità che la crisi offre, quella di ridiscutere i termini della proposta per un prodotto turistico che vada anche oltre questo difficile momento. In questo percorso, va detto, siamo stati facilitati dalla natura dell’Elba, che unisce il vantaggio di essere isola alla vastità degli spazi e di conseguenza la varietà di proposte che offre, dalle spiagge ai sentieri per il trekking, dalle riserve naturalistiche ai borghi autentici. Un equilibrio di fattori difficilmente riscontrabile altrove. Quest’anno all’Elba tutti potranno godere del lusso dello spazio, e saranno coccolati ancora più del solito!” commenta Claudio Della Lucia, coordinatore della Gestione associata per il turismo dell’Elba.

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