Giappone, misure contro l’overtourism in vista di Tokyo2020

Il Giappone ha presentato al TTG Travel Experience 2019 i piani di sviluppo turistico sostenibile relativi ai prossimi anni. Il Paese ha migliorato l’efficienza dei controlli in entrata e in uscita e ha attuato riforme coraggiose, come la minor severità nel rilascio dei visti, che hanno aiutato sicuramente l’industria turistica. Nel 2018 31 milioni di turisti stranieri hanno visitato il Giappone e l’obiettivo è superare quota 40 milioni nel 2020. L’anno prossimo infatti vedrà il Giappone protagonista sulla scena mondiale visto che Tokyo ospiterà i Giochi Olimpici e Paralimpici, mentre nel 2025 Osaka sarà sede di Expo, e l’obiettivo in termini di arrivi turistici con vista sul 2030 è quello di raddoppiare i numeri di quest’anno, arrivando a 60 milioni di turisti.

Per quanto riguarda gli arrivi dall’Italia il 2018 ha fatto segnare, con oltre 150mila turisti, un nuovo record, e l’aumento dal 2015 (100mila turisti) segue una forte crescita. L’Ente Nazionale del Turismo Giapponese ha lanciato un piano che prevede il rilancio delle mete meno note ai palcoscenici mondiali attraverso la creazione di ambienti e infrastrutture in grado di offrire un soggiorno piacevole a ogni visitatore. Queste misure mirano anche a ridurre l’impatto dell’overtourism, che sicuramente affliggerà Tokyo durante le Olimpiadi 2020, incentivando il pernottamento nelle città limitrofe e diversificando itinerari e destinazioni. La campagna promozionale “Enjoy my Japan” vedrà il lancio del catalogo “100 Experiences in Japan” con una selezione di contenuti e esperienze legate alla tradizione, alla natura ma anche all’outdoor e alla cucina da provare in Giappone.

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