Garavaglia: crociere, asset per la ripartenza del turismo

Salito a bordo della MSC Grandiosa, per una visita nave accompagnato dal managing director Italia della compagnia Leonardo Massa, il ministro del turismo Massimo Garavaglia ha raccontato le sue impressioni sul momento del settore. “Innanzitutto devo dire che ero proprio curioso di conoscere il protocollo messo in atto e le misure che consentono serenamente di poter andare in crociera in sicurezza. Poichè funziona devo dire che questo di MSC è sicuramente un benchmark per altri operatori del turismo ma anche per altri settori. Pensiamo per esempio al braccialetto per il contact tracing utilizzato a bordo. Se ne era parlato anche per le spiagge l’estate scorsa, ma lì non se ne è fatto più niente. Credo che questo modello, questa “bolla”, sia invece replicabile ed è anche un bel segnale di ottimismo di cui abbiamo bisogno. Tanti italiani ancora non lo sanno che si può andare serenamente in crociera anche in questo periodo”, dice il ministro Garavaglia.

Che aggiunge: “La crocieristica è uno degli asset fondamentali per il nostro Paese, ci fa promozione in automatico e la sua forza va usata per fare sistema. Non ci sono singoli turismi a compartimenti stagni. L’industria del turismo come tale in Italia ha delle potenzialità enormi e ancora inespresse. La digitalizzazione è una delle linee principali per far esplodere il potenziale del turismo italiano. Abbiamo margini di miglioramento pazzeschi e il nostro obiettivo è mettere in campo un soggetto aggregatore, un portale, di tutto quello che c’è: operatori privati, enti territoriali pubblici. E metterli a sistema, in modo che sia facile per chi viene in Italia avere tutto sotto mano, tutte le iniziative esistenti”.

Si parla poi anche delle richieste del segmento, prostrato dalla pandemia: “Non posso anticipare nulla sul decreto di questa settimana – spiega Garavaglia -, ma posso almeno dire che sarà un decreto molto corposo, con misure importanti e che toccherà realtà che fino ad ora non erano state sostenute. Si sta facendo un lavoro serio e mirato per sostenere tutti quelli che fino ad ora sono stati esclusi. Sono propenso a credere che per l’estate 2021 avremo ancora un turismo di prossimità ma grazie a questo avremo tutti anche l’occasione per conoscere al meglio il nostro Paese: approfittiamone visto che c’è mezzo mondo che sogna di venire in Italia. Detto questo, visto che finalmente sta arrivando anche una forte accelerazione sui vaccini, se le cose andranno per il verso giusto, dopo l’estate saremo tutti vaccinati e ripartiremo per non fermarci più. Per Pasqua invece la situazione potrebbe migliorare ma dobbiamo essere molto cauti e pragmatici, abbiamo l’esperienza dello scorso anno”.

Ha preso poi la parola Leonardo Massa: “MSC si prepara a una stagione estiva italiana e mediterranea e soprattutto la Penisola sarà al centro delle nostre operazioni. Speriamo poi che nel 2022 la situazione complessiva migliori finalmente per riprendere le attività in forze. Basta pensare che nel 2019 avevano viaggiato sulle navi da crociere 130 milioni di persone ma da marzo 2020 è tutto fermo. Il settore delle crociere è stato uno dei più colpiti. Per l’estate allora le navi MSC nel Mediterraneo saranno due: Grandiosa e Seaside, che da maggio toccherà nuovi porti quali Taranto e Siracusa. Ad agosto arriverà Seashore, la nave più grande mai costruita in Italia. Al momento intanto continua l’attività di eventi e mice e stiamo offrendo anche la possibilità di fare smartworking a bordo e molte aziende hanno già aderito”. (Paola Paciotti)

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