Foà, AIDIT Campania: “Il turismo sta crescendo”

Boom di presenze turistiche nella nostra Penisola e in Campania in questa estate appena iniziata. A tal proposito abbiamo chiesto a Cesare Foà, Presidente di ADVUNITE e di AIDIT FEDERTURISMO CAMPANIA di raccontarci come sono i dati del turismo incoming… “Nella nostra regione i numeri sono in forte aumento perché l’aeroporto di Napoli ha ripreso a lavorare alla grande e il flusso di stranieri che sbarcano quotidianamente sul nostro territorio è molto elevato. Purtroppo, ultimamente, noi operatori del settore stiamo subendo notevoli difficoltà di gestione causate dalla cancellazione dei voli. Questo fenomeno è assolutamente deleterio perché provoca un forte disorientamento nei viaggiatori impedendo loro e di raggiungere le località italiane individuate per le proprie vacanze e  di ritornare nei propri paesi lontani, una volta terminato il periodo di soggiorno”.

Perché si è verificato questo fenomeno? “Le cancellazioni dei voli sono dovute o agli scioperi delle compagnie aeree o perché le compagnie low cost non hanno gli equipaggi in numero adeguato alle loro esigenze e questo costituisce per tutto il nostro settore un grosso problema. La cancellazione dei voli fa si che noi come agenzie di viaggio siamo sempre responsabili nei confronti dei clienti, mentre i turisti “fai da te” non hanno copertura e provocano oltre a loro stessi, notevoli danni a tutta la filiera turistica, a noi agenzie, agli alberghi, alle guide che non lavorano”.

Ma come è allora lo stato di salute del turismo campano? “Direi che lo stato generale è ottimo; la gente ha voglia di viaggiare, voglia di normalità. C’è però da sottolineare che ancora oggi il turismo che è senza dubbio la terza industria del nostro Paese non viene apprezzato e considerata nella sua reale dimensione. Noi del comparto turistico siamo seri professionisti, andiamo avanti facendo grossi sforzi e quest’anno i numeri di incoming saranno abbastanza importanti ma non tali da permetterci di dire che abbiamo percepito utili economici pari a quelli del 2019. In particolare hanno aumentato il loro livello di guadagno solo le nostre strutture alberghiere industrializzate o una compagnia di crociera ma non il singolo albergo”.

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