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Fincantieri svela la nuova ammiraglia Explora III

Si è svolta ieri a Genova, nello stabilimento Fincantieri di Sestri Ponente, la cerimonia di consegna di Explora III, terza unità realizzata da Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, per Explora Journeys, il brand di viaggi oceanici di lusso del Gruppo MSC che sta ridefinendo gli standard del settore e conoscendo un crescente successo a livello commerciale.

Celebrato alla presenza di numerose autorità e istituzioni, l’evento rappresenta un traguardo significativo nella costruzione della flotta Explora Journeys, che raggiunge così metà delle navi a oggi previste. Con l’entrata in servizio di Explora III, tre unità su sei sono infatti già operative, mentre le restanti tre sono tutte in costruzione e prenderanno il mare nel giro di soli due anni – Explora IV ed Explora V nel 2027, Explora VI nel 2028 – completando così il programma di costruzione della flotta interamente affidato a Fincantieri.

“La consegna di Explora III – ha dichiarato Pierfrancesco Vago, Presidente Esecutivo Divisione Crociere del Gruppo MSC – segna un’altra importante tappa nella realizzazione della nostra visione per Explora Journeys. In soli tre anni, abbiamo definito una prospettiva nuova e distintiva nei viaggi oceanici. Ho sempre pensato che il real estate più prezioso al mondo si trovi in mare. Nessun hotel sulla terraferma è in grado di offrire gli stessi panorami in continua evoluzione, la stessa emozione dell’arrivo o il privilegio di risvegliarsi ogni mattina in un luogo diverso.

A tutto questo si aggiungono gli ampi spazi, la privacy e il comfort che caratterizzano Explora Journeys, insieme al nostro approccio all-inclusive e a un servizio altamente personalizzato, creando un valore eccezionale sia in termini di tempo che di investimento. Con ogni nuova nave, ampliamo la nostra capacità di offrire agli ospiti nuove prospettive sul mondo attraverso esperienze sempre più immersive nelle destinazioni che visitiamo. L’ammiraglia riflette il nostro impegno all’innovazione, l’eccellenza artigianale e una crescita responsabile, contribuendo al contempo ai più ampi benefici economici che il turismo crocieristico porta alle destinazioni e alle comunità costiere”.

Questa giornata rappresenta un altro importante traguardo per Explora Journeys, poiché accogliamo ufficialmente EXPLORA III nella nostra flotta in crescita. Con ogni nuova nave abbiamo l’opportunità di ascoltare, imparare e perfezionare la nostra proposta, costruendo sull’esperienza che i nostri ospiti apprezzano maggiormente, pur rimanendo fedeli alla visione che definisce il nostro brand. EXPLORA III rappresenta il prossimo passo del nostro percorso, mentre continuiamo a ridefinire il concetto di viaggio oceanico attraverso innovazione consapevole, design eccezionale e un’ospitalità intuitiva che è al centro dell’esperienza Explora Journeys. Come azienda privata a conduzione familiare con una profonda tradizione marittima, rimaniamo impegnati a investire nel lungo periodo, mettendo sempre i nostri ospiti al centro di ogni decisione.”

Anna Nash, Presidente di Explora Journeys, ha aggiunto: “Questa giornata rappresenta un altro importante traguardo per Explora Journeys, poiché accogliamo ufficialmente Explora III nella nostra flotta in crescita. Con ogni nuova nave abbiamo l’opportunità di ascoltare, imparare e perfezionare la nostra proposta, costruendo sull’esperienza che i nostri ospiti apprezzano maggiormente, pur rimanendo fedeli alla visione che definisce il nostro brand. Explora III rappresenta il prossimo passo del nostro percorso, mentre continuiamo a ridefinire il concetto di viaggio oceanico attraverso innovazione consapevole, design eccezionale e un’ospitalità intuitiva che è al centro dell’esperienza Explora Journeys. Come azienda privata a conduzione familiare con una profonda tradizione marittima, rimaniamo impegnati a investire nel lungo periodo, mettendo sempre i nostri ospiti al centro di ogni decisione”.

Realizzate tutte in Italia da Fincantieri, le sei unità Explora Journeys hanno richiesto da parte di MSC un investimento complessivo superiore a 3,5 miliardi di euro, che a sua volta genera un impatto sull’economia italiana di oltre 15 miliardi, garantendo importanti ricadute sull’indotto e migliaia di posti di lavoro anzitutto a Genova e in Liguria, dove le navi vengono in larga parte realizzate. La costruzione di ogni singola unità richiede infatti oltre sette milioni di ore lavorate e un’occupazione media di 2.500 persone per due-tre anni.

All’avanguardia dal punto di vista del design e della costruzione navale, esse rappresentano il meglio del Made in Italy e ne sono splendide Ambasciatrici sui mari del mondo. Particolarmente evoluta è la tecnologia ambientale presente a bordo. Tutte le unità sono dotate infatti del sistema di collegamento alla rete elettrica in banchina, che permette di ridurre quasi a zero le emissioni durante la sosta nei porti grazie allo spegnimento dei motori.

Per quanto riguarda la flessibilità nell’utilizzo dei carburanti, Explora III è la prima a utilizzare – al pari delle successive navi della classe – l’alimentazione a gas naturale liquefatto (GNL): un combustibile in grado di ridurre, rispetto ai fuel marittimi tradizionali, le emissioni di ossidi di zolfo del 99%, di ossidi di azoto dell’85%, di particelle del 98% e di gas serra fino al 20%. Le unità sono inoltre predisposte per funzionare con combustibili rinnovabili e di ultima generazione come bio-GNL, GNL sintetico e biofuels. Explora V ed Explora VI prevedono, in aggiunta, l’adozione di celle a combustibile, una tecnologia innovativa che permette di produrre energia in modo ancora più efficiente e di raggiungere l’obiettivo delle zero emissioni nette ben prima della scadenza del 2050 fissata per l’intero settore crocieristico.

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