Federalberghi al Senato: “Chiediamo interventi urgenti”

Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi, ha parlato della difficilissima situazione in cui si trova il settore turistico in Italia durante l’ultima seduta della Commissione X del Senato.

“L’impatto del Covid-19 sul sistema dell’ospitalità italiana è stato devastante” ha commentato Bocca, presentando gli ultimi dati dell’osservatorio Federalberghi “Gli effetti del Covid-19 comporteranno nel 2020 la perdita di oltre 305 milioni di presenze (-71,2% rispetto al 2018), con un calo di fatturato del settore ricettivo pari a quasi 17 miliardi di euro (-71,4%). Tutti gli imprenditori del settore si stanno domandando come e quando potranno ripartire. Ci sono anche molti che si domandano se sia il caso di riaprire. Noi ovviamente lottiamo con i denti perché vogliamo riaprire, ma potremo farlo solo se i provvedimenti in itinere, opportunamente modificati, e quelli che verranno, forniranno alle imprese il sostegno e le certezze necessarie, perché le imprese da sole non ce la fanno. Occorre un cambio di passo. Per evitare il tracollo del settore, chiediamo interventi urgenti volti a sostenere le imprese del turismo.”  

Federalberghi, che monitora mensilmente un campione di circa duemila alberghi, ha rilevato a marzo un vero e proprio tracollo delle presenze negli esercizi ricettivi (-92,3% per gli stranieri e -85,9% per gli italiani). Ad aprile il mercato si è completamente fermato (-99,1% per gli stranieri e -96,4% per gli italiani) e nel comparto ricettivo sono andati persi circa 106 mila posti di lavoro stagionali. Se si guarda all’intero settore turismo, i posti di lavoro stagionali a rischio per l’estate 2020 sono quasi 500mila, terminata la cassa integrazione ci si dovrà purtroppo aspettare conseguenze anche sui contratti a tempo indeterminato.        

Tra le misure indicate come prioritarie da Federalberghi vi sono aiuti diretti per le imprese che hanno subito un calo di fatturato, tutele specifiche per le imprese in affitto, interventi sulle imposte locali e nazionali, potenziamento ed accelerazione dell’erogazione del credito, proroga della cassa integrazione ed esonero dalla responsabilità per le imprese che applicano i protocolli anticontagio.

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