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Ecco GNV Virgo: primo traghetto italiano a Gnl

Si è svolta nello scenario del porto di Palermo, la cerimonia di battesimo di GNV Virgo, la nuova nave di GNV e la prima unità della compagnia alimentata a gas naturale liquefatto (Gnl). L’evento segna un importante passo avanti nel percorso di decarbonizzazione del trasporto marittimo passeggeri nazionale: GNV Virgo è infatti il primo traghetto italiano di lunga percorrenza a Gnl, un nuovo riferimento per innovazione e sostenibilità nel settore.

La scelta di tenere la tradizionale cerimonia marittima di battesimo a Palermo conferma il profondo legame tra GNV e la città. La rotta Genova-Palermo è la prima e storica linea con cui la compagnia ha avviato le proprie attività: un rapporto che continua a rinnovarsi attraverso investimenti concreti e una presenza stabile sul territorio. Coerentemente con questo legame, GNV ha scelto proprio Palermo per posizionare le sue navi più nuove e tecnologicamente avanzate: dopo GNV Polaris e GNV Orion, arriva ora GNV Virgo, progettata per operare a Gnl e servire la rotta Genova-Palermo, con benefici tangibili in termini di riduzione dell’impatto ambientale.

L’utilizzo del GNL, assieme alle altre innovazioni di cui dispone la nave, consentirà di ridurre le emissioni di CO₂ di circa il 50% per unità trasportabile rispetto alle unità di precedente generazione, contribuendo a un trasporto più pulito ed efficiente per passeggeri e merci. All’evento, oltre al Presidente esecutivo Pierfrancesco Vago e all’Amministratore Delegato della Compagnia, Matteo Catani, erano presenti altri esponenti del Gruppo MSC e rappresentanti delle istituzioni nazionali e locali.

“Il Battesimo di GNV Virgo segna un passaggio fondamentale nel percorso di rinnovamento e decarbonizzazione della nostra flotta. Virgo è oggi il traghetto tecnologicamente ed ambientalmente più avanzato del Paese e, grazie al recente rifornimento di bio-GNL, ha già navigato con emissioni nette pari a zero, anticipando di oltre vent’anni gli obiettivi europei. Questo risultato è il frutto di una collaborazione efficace tra GNV, il Gruppo MSC e l’intero sistema istituzionale e portuale. Un lavoro di squadra che ha reso possibile un piano di investimenti senza precedenti e che conferma quanto la cooperazione tra pubblico e privato sia decisiva per accelerare la transizione energetica dello shipping”, ha commentato Pierfrancesco Vago, Presidente esecutivo di GNV oltre che di MSC Cruises.

“Il battesimo di GNV Virgo rappresenta un momento storico per la nostra Compagnia e per la navigazione italiana: la prima nave a GNL segna un avanzamento concreto verso operazioni più sostenibili e tecnologicamente all’avanguardia. La Sicilia, territorio centrale per le nostre operazioni, continua a essere al centro dei nostri investimenti, con l’arrivo delle unità più moderne della flotta. Per sostenere questa crescita è però fondamentale che anche lo sviluppo portuale proceda nella stessa direzione: servono spazi adeguati, infrastrutture moderne e aree operative efficienti, elementi essenziali per garantire qualità e competitività. La collaborazione tra istituzioni, autorità portuali e operatori privati sarà decisiva”, ha dichiarato Matteo Catani, Amministratore Delegato di GNV.

GNV Virgo rappresenta solo l’ultima tappa di un più ampio piano di rinnovamento della flotta. Entro pochi mesi entrerà in servizio, infatti, la nuova GNV Aurora, anch’essa alimentata a GNL, mentre entro il 2030 la compagnia prenderà in consegna altre quattro nuove unità a GNL. Parallelamente, GNV sta esplorando soluzioni a lungo termine come il bioGNL, in linea con gli obiettivi di decarbonizzazione internazionale e con il percorso europeo verso una mobilità marittima sempre più sostenibile.

Il primo rifornimento di GNV Virgo che le ha permesso nei giorni scorsi di raggiungere Palermo da Genova, è stato infatti a bio-GNL, ottenuto da biogas di origine organica. Tale carburante deriva da biomasse e materiali organici che, durante la loro crescita, assorbono CO₂ dall’atmosfera; quando il carburante viene utilizzato, la stessa CO₂ ritorna nell’ambiente, ma rimane all’interno di un ciclo naturale e sostenibile, con un impatto climatico complessivo molto più contenuto rispetto ai combustibili tradizionali. Sebbene l’impiego di questo carburante dipenda ancora dalla sua disponibilità sul mercato, grazie a questo rifornimento, l’unità ha operato – seppur per un periodo limitato – in linea con gli obiettivi europei di decarbonizzazione, anticipando gli standard previsti per il 2050.

Il piano complessivo permetterà alla compagnia di aumentare sensibilmente la capacità offerta e di ridurre ulteriormente l’impatto ambientale delle proprie operazioni. Si tratta di un importante programma di rinnovamento – per un totale di otto nuove unità – che richiede oltre 1,2 miliardo di euro di investimenti e che porterà in soli cinque anni a un significativo incremento (+60%) del tonnellaggio della flotta di GNV.

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