Dolomiti Bellunesi: la bici accende l’estate
Sono stati presentati in occasione del lancio delle tappe bellunesi del Giro d’Italia il claim “Vivere fuori dai luoghi comuni” e la nuova campagna di comunicazione. Le Dolomiti Bellunesi rilanciano il proprio racconto di destinazione puntando su autenticità, natura, sport e senso dei luoghi, e affidano alla bicicletta, protagonista di questa fase di comunicazione, il compito di accompagnare un messaggio più ampio, che parla dell’intera ricchezza del territorio.
Con la nuova campagna di destinazione, lanciata in occasione della presentazione delle tappe bellunesi del Giro d’Italia 2026, la Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi compie un ulteriore passo nel racconto identitario del territorio: non una semplice promozione turistica, ma la restituzione corale di un modo autentico di vivere queste montagne. È il risultato di un anno di lavoro che ha coinvolto sette operatori del territorio e un atleta professionista, chiamati a interpretare in prima persona il claim “Vivere fuori dai luoghi comuni” attraverso le loro esperienze, il loro sguardo e il legame quotidiano con le Dolomiti Bellunesi.
Ne nasce una narrazione che unisce sport, accoglienza, gusto, natura e senso di appartenenza, affidando proprio alla bicicletta e al Giro — vetrina internazionale capace di valorizzare il prodotto bike e, insieme, l’intera ricchezza della destinazione — il compito di portare questo messaggio in Italia e sui mercati esteri. Il video, cuore della campagna, racconta un’esperienza immersiva e accessibile fatta di paesaggi iconici, borghi, strade poco trafficate e percorsi che attraversano il territorio provinciale. È un invito anche a pedalare per conoscere, scoprendo angoli autentici e meno battuti delle Dolomiti attraverso l’incontro con chi questi luoghi li vive ogni giorno. Un territorio dalla forte identità, lontano dalla folla, dove la montagna si vive.
Il lancio si inserisce in un momento di grande visibilità grazie al passaggio del Giro d’Italia 2026. Il 29 maggio la tappa Feltre–Alleghe (Piani di Pezzè) porterà i riflettori su alcune delle salite più spettacolari del territorio – Duran, Staulanza, Giau e Falzarego – con 151 km e 5.000 metri di dislivello. Accanto alla corsa rosa, il Giro-E dedicato alle e-bike e le tappe del Giro d’Italia Women (cronoscalata Belluno–Nevegal e Longarone–Santo Stefano di Cadore) rafforzano il posizionamento delle Dolomiti Bellunesi come destinazione bike completa, capace di parlare sia agli appassionati sia a un pubblico più ampio.
A rafforzare l’attrattività, un calendario ricco di eventi che spaziano dalle grandi classiche agli appuntamenti emergenti. Il Giro 2026 ha portato una grande novità che punta a diventare un appuntamento fisso nella proposta estiva delle Dolomiti Bellunesi: il Monte Avena Bike Day del 31 maggio, che con la formula vincente dei Sellaronda Bike Day regalerà agli appassionati delle due ruote una giornata senza traffico lungo le strade della tappa del Giro del 2019. Di particolare rilievo anche l’accordo 2026–2028 per l’arrivo ad Auronzo di una tappa dell’UCI Gravel World Series, appuntamento internazionale destinato a portare sul territorio atleti da tutto il mondo e visibilità internazionale.
L’edizione 2026 di Alpago Bike Funtastic si terrà dal 26 al 28 giugno 2026 a Lamosano di Chies d’Alpago e ospiterà nuovamente le gare per l’assegnazione dei titoli tricolori MTB, a cui si aggiunge il 29 giugno l’evento enogastronomico BIKE&FOOD: una facile pedalata aperta che accoglie quest’anno anche le bici storiche. Lungo il percorso sono due i ristori dove gustare prodotti bellunesi preparati dagli chef del territorio. All’arrivo, si pranza nella vecchia latteria del paese. L’evento, organizzato dalla Società Ciclistica Chies, si conferma un appuntamento centrale per la mountain bike italiana.
