De Negri: Bmt momento di ripartenza per il settore

“Sembra proprio un ritorno al passato”. Lo afferma Angioletto de Negri, ideatore ed organizzatore della Bmt, Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, paragonando il dopo pandemia al dopoguerra quando “si ricominciò a parlare di turismo, ma unicamente nel settore incoming. Solo dopo – aggiunge – si iniziò a parlare del turismo organizzato e quindi dell’outgoing con la nascita degli inclusive tour”. La ripartenza prese le mosse dall’incoming, spiega de Negri, “perché si giocava in casa visto che da Nord a Sud e viceversa si calpestava un territorio fertile, subito pronto all’incoming, ricco di storia, di arte, di cultura, di indescrivibile paesaggistica, dei prodotti della terra, dell’enogastronomia, del folclore, delle tradizioni, dell’ospitalità”.

“A pandemia appena scemata – insiste – si tende più facilmente a favorire prima la rinascita del turismo incoming con il turismo di prossimità, quello che incomincia a piacere anche ai tour operator, mentre si spera di esplodere con il tradizionale turismo outgoing che per il momento si scalda i muscoli per il grande exploit del turismo organizzato” come evidenzia la presenza alla Bmt del 18-20 marzo 2022 “di Astoi, che ha confermato la sua partecipazione e alla quale ci auguriamo si aggiunga quella di Fto e delle altre associazioni del tour operating, oltre a Fiavet ed altre associazioni riguardanti le Agenzie per l’intermediazione delle vendite al pubblico utente”. Altro segnale viene dalla “numerosa presenza alla Bmt delle Regioni che saranno le protagoniste dell’edizione di quest’anno, edizione storica – sottolinea de Negri – che riaprirà le danze della prossima stagione estiva ed autunnale”.

L’ideatore della Bmt evidenzia come “sono oramai più di due anni che il turismo soffre, tanto da rischiare di assestare un colpo fatale a tutto il Paese economico se non si corre ai ripari con ristori concreti ed immediati da parte del Governo. Il turismo è il principale volano della nostra economia e l’obiettivo deve essere quello di riportare il Pil ai livelli del 2019. Quale migliore occasione per ricominciare tutti uniti e presenti a Bmt 2022 ed a tutte le fiere del turismo di questo che è l’anno della possibile rinascita” si chiede de Negri che ammette come “soltanto negli incontri nelle fiere si riesce a confrontarci e decidere sul da farsi”.

De Negri chiarisce che “tutto sarà possibile se il Governo riuscirà a risolvere per tempo e con decisioni definitive le difficoltà anche di natura economica in cui versa tutto il settore del turismo con i propri bilanci a zero ricavi, scontando gli oltre due anni di interruzione per i viaggi organizzati con una perdita dell’85% del fatturato. Il ritardo del Governo in materia di congruo sostegno economico al turismo non è più sopportabile e – conclude – neanche sono consentiti, per sperare in una vera ripresa dell’anno appena iniziato, i contributi a pioggia”.

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