De Negri: “Alla BMT 2025 il turismo guarda avanti”
La Borsa Mediterranea del Turismo torna a Napoli con la ventottesima edizione in programma alla Mostra d’Oltremare da giovedì 13 a sabato 15 marzo 2025. Organizzata da Progecta, azienda leader nell’organizzazione di fiere professionali, si estenderà su un’area espositiva di migliaia di metri. La BMT, manifestazione b2b per eccellenza che si rivolge alle agenzie di viaggio ed operatori, è strategica per geolocalizzazione e per il periodo in cui si svolge, unica nel settore e nel panorama fieristico nazionale. .
“Il turismo è finalmente tornato ai livelli pre-pandemia – spiega Angioletto De Negri, patron della fiera partenopea -, numeri a cui guardiamo, ovviamente, con favore, ma non possiamo certo restare ancorati ai trend degli anni precedenti al 2020. I dati ci dicono che il 2025 sarà finalmente l’anno del riscatto per il turismo internazionale, una sfida che riusciremo a cogliere solo se, come suggerisce l’Ocse, la crescita sarà associata a dalle politiche coordinate, lungimiranti, per un futuro più resiliente, sostenibile e inclusivo, capaci di riflettere sull’importanza dell’economia del turismo per tutto il mondo. Queste le parole d’ordine, soprattutto nel nostro Mediterraneo: destagionalizzazione, turismo slow, quindi contrario alla logica del mordi e fuggi, e gestione sapiente del fenomeno dell’overtourism. BMT sarà un’occasione unica per confrontarsi su temi determinanti per tracciare la strada del futuro.
BMT poi resta la fiera più amata dalle agenzie di viaggio e dai tour operator, da trent’anni rappresenta la grande casa del turismo, una piazza affari dove scoprire le nuove tendenze e anticipare anche i gusti del cliente. Un esempio su tutti: in BMT 2025 c’è il convegno “Campania Luxury Destination”. Napoli non è solo la città nella quale da 28 anni si tiene la Borsa Mediterranea del Turismo ma è anche la nuova meta più amata dai viaggiatori, anche coloro che sono orientati al turismo di lusso. Hanno deciso di investire su Napoli brand internazionali come Marriott, Hilton, Rocco Forte, Radisson, con i loro hotel 5 stelle lusso. Questo significa una nuova vocazione per Napoli e per tutto il Sud del Paese, ma significa anche interrogarsi come su come contrastare la progressiva usura delle grandi città, il proliferare del sommerso, aprendo la strada a un percorso orientato al progresso, per il benessere di tutti: cittadini e turisti, di tutte le tasche. Ma BMT è anche confronto e studio su tantissimi altri temi: turismo montano, turismo lento, turismo di prossimità, turismo dei borghi. Terminologie dietro le quali si cela anche la strada che come operatori economici vogliamo intraprendere, avendo cura del Pianeta.
Nel 2025 poi in BMT si conferma la presenza del Villaggio Astoi. Numerosissimi, come sempre infatti, i tour operator, le catene alberghiere e le compagnie di navigazione. Trenitalia, vettore ufficiale della BMT, raddoppia gli spazi, e ci saranno gli aeroporti gestiti da Gesac, Napoli-Capodichino e Salerno-Costa d’Amalfi, ma anche Aeroporti di Roma. Visto il crescente interesse per il turismo nautico, diverse proposte saranno riservate al noleggio barche. E, ancora, con Assidema, l’associazione italiana dei Destination Manager, si parlerà dell’importanza di un approccio integrato e complementare tra pubblico e privato. Tra le novità, la predisposizione di un’area dedicata alle terme, coordinata da Federalberghi terme, con presenze da tutta Italia. Il nostro auspicio è che le istituzioni nazionali e regionali scelgano di sostenere BMT con ancora maggiore vigore, accompagnandone la crescita costante.
I numeri? Ogni anno ospitiamo, in 16mila metri quadrati di esposizione, oltre 15mila visitatori professionali, 400 espositori, 160 buyer, 390 seller, facendo segnare il record di presenze delle agenzie di viaggio. Siamo certi che i numeri della XXVIII edizione saranno ancora più entusiasmanti, con la crescita di BMT che procede di pari passo con quella della città. Parallelamente alla fiera, infatti, anche Napoli si prepara a un’attesissima tourism week, con il sold out di ristoranti, hotel, e un’intera settimana di eventi correlati a BMT, tutti dedicati al turismo”.
Attesi come sempre insomma tutti i big del turismo: tour operator, compagnie aeree, compagnie di navigazione, crociere, enti del turismo internazionali, regioni, catene alberghiere per tre giorni di lavori e business con un programma fitto di convention, convegni, presentazioni, corsi di aggiornamento. Confermati i 4 workshop B2B tematici: il workshop Incoming con 50 buyers internazionali selezionati dall’Enit specializzati sul prodotto Italia; il workshop Terme, Benessere & Vacanza Attiva con 20 buyers specializzati sul segmento Terme, Benessere & Vacanza Attiva; il workshop Incentive&Congressi con 20 meeting planner interessati a servizi e strutture delle meeting industry; il workshop Turismo Sociale con 50 CRAL decisori dei viaggi di gruppo e fuori stagione.
Oltre 50 i Paesi presenti alla Bmt: la Croazia si conferma anche quest’anno mettendo in mostra le sue peculiarità in uno stand personalizzato di oltre 100 mq, il Brasile torna dopo qualche anno di assenza, l’Uzbekistan debutta con la sua offerta turistica. Esordio anche per le Barbados, mentre tornano Qatar, Bahamas, Cuba, Repubblica Dominicana, Tunisia, Thailandia.
Non solo estero. I visitatori della Bmt confermano il grande interesse per le destinazioni italiane, per il bel mare e per il buon cibo: la Regione Campania amplia gli spazi per ospitare ancora più espositori nel proprio stand nel padiglione 4. Tra quelli campani spazio ad espositori che propongono la nuova frontiere delle ‘experience’: a turisti e local si propone la partecipazione ai processi produttivi con degustazione finale. Presenti le regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Sardegna, Toscana, Valle d’Aosta e Sicilia. Non mancheranno il Comune di Napoli e la Città metropolitana che propongono un’offerta culturale sempre molto apprezzata.
