Crociere, nel 2026 oltre 15 milioni di passeggeri
Secondo le stime di Risposte Turismo – società di ricerca e consulenza strategica attiva sin dal 2010 a servizio della macroindustria turistica che realizza e pubblica lo short report Speciale Crociere – , nel 2026 i porti italiani crocieristici arriveranno a movimentare 15,31 milioni di passeggeri grazie a circa 5.970 toccate nave (rispettivamente +3,9% e 4,8% sul 2025).
Sei porti hanno segnato un record nei volumi dei passeggeri accolti nel 2025 (Civitavecchia, Napoli, Palermo, La Spezia, Messina e Alghero), numero che salirà a 8 nel 2026. Nella top20 dei porti crocieristici mediterranei 8 sono italiani: l’Italia conferma il suo ruolo di leader nell’area, con circa il 40% della movimentazione totale. Dicembre è il mese che ha registrato l’incremento più significativo nei volumi dei passeggeri accolti (+25,5%), in termini assoluti è stato il mese di maggio (+240 mila).
“Sono molteplici le variabili – spiega Francesco di Cesare, presidente di Risposte Turismo – che consentono di esprimerci in tal modo: il consolidamento dei porti a maggior traffico ed il dinamismo delle realtà più piccole, alcune delle quali continuano a conquistare progressivamente quote addizionali di navi e passeggeri; il numero di compagnie di crociera che scelgono di far scalare le proprie navi nei porti della penisola, alcune operando con molti di essi; la diversificazione del mercato, con la presenza lungo le coste, e poi nei territori anche interni, di passeggeri che hanno scelto crociere dagli standard e costi differenti e che pertanto manifestano comportamenti di consumo altrettanto diversi; filiere produttive che si fanno sempre più affollate, con imprese ed operatori che trovano in questo comparto una promettente area di business. Considerando anche la maturità che ormai i professionisti del settore dimostrano rispetto a tematiche estremamente rilevanti, tra le quali il rispetto dell’ambiente e quello verso le comunità locali nei territori coinvolti da questo traffico, la crocieristica resta per l’Italia un comparto su cui fare affidamento”.
Nel 2026 Civitavecchia si confermerà il primo porto italiano con 3,7 milioni di passeggeri attesi, registrando un +4% rispetto al 2025. Seguono, lo scalo di Napoli, con 1,75 milioni di passeggeri, e Genova, che dovrebbe movimentare 1,6 milioni di crocieristi. Al quarto e quinto posto, Palermo, con 970 mila passeggeri e oltre 270 toccate nave, e Savona, con 840 mila passeggeri e 146 accosti. La crescita attesa nei porti della Spezia, che dovrebbe movimentare oltre 815 mila passeggeri (+10,9% sui risultati del 2025) e di Messina, con 805 mila (+8,4%), permetterà ai due scali di guadagnare qualche posizione e scavalcare così il porto di Livorno, che dovrebbe assestarsi sui risultati del 2025 con 800 mila passeggeri (+2,8%). Chiudono la top10 Cagliari (+24%) che accoglierà oltre 590 mila passeggeri, e Venezia.
