Cracovia, meta da scoprire tutto l’anno
Cracovia è un posto magico e qualcuno ha detto che se si vuole conoscere la vera anima della Polonia la si deve cercare qui. È l’unica città rimasta intatta dopo le distruzioni della guerra ed è stata a lungo la capitale della Polonia, dal 1038 al 1596. Noi di Trend abbiamo appena avuto occasione di visitarla grazie a un eductour organizzato per la stampa trade dall’Ente del turismo polacco. Dopo un volo breve – da Roma con Ryanair dura circa due ore – all’arrivo subito la città si presenta ai nostri occhi in tutto il suo fascino. La prima tappa è il Museo Nazionale, dove si può ammirare il famoso dipinto di Leonardo da Vinci, “La dama con l’ermellino”: la storia racconta che Leonardo vi ritrasse Cecilia Gallerani, giovanissima amante del Duca di Milano Ludovico Sforza, con sublime raffinatezza. Proseguiamo per il centro storico, Patrimonio dell’Unesco ed arriviamo nella la più grande piazza medievale d’Europa, Piazza del Mercato, sulla quale si affacciano splendidi palazzi e dove sorge uno dei simboli di Cracovia, la chiesa di Santa Maria, con le sue torri svettanti. D’obbligo una passeggiata al mercato dei tessuti, un tempo centro del commercio di tessuti, ed oggi adibito a mercatino di souvenir ed artigianato, dove si possono trovare scacchiere di legno fatte a mano, gioielli tradizionali di ambra e tante cose di calda lana. Al mercato si può arrivare anche con una romantica carrozza trainata da cavalli. Sopra l’edificio si trova la Galleria d’Arte Polacca del XIX secolo, mentre sotto, ecco la città sotterranea che ripercorre la storia della metropoli “superiore” ed il modo in cui vivevano i suoi abitanti in età medievale. Passeggiando per la città vecchia ed attraversando la famosa via Kanoniczna, arriviamo al Castello di Wawel, che sorge sul corso del fiume Vistola: si visitano le sue circa 70 sale, la collezione di arazzi risalenti al 1400 e la sua Cattedrale, che ospita le tombe dei re. Scendendo arriviamo a Kazimierz, il vecchio quartiere ebraico e, arrivando sulla famosa piazza degli eroi del ghetto un brivido ti percorre la schiena e questa volta non è per il freddo: si ammirano infatti 70 sedie in metallo, opera di due artisti polacchi, che sono volutamente vuote a ricordo delle deportazioni. Da qui passa un pezzo di storia degli Ebrei di Cracovia. In un angolo della piazza c’è ancora la famosa farmacia “Sotto l’Aquila”, dell’unico non ebreo del ghetto, Tadeusz Pankiewicz. La sua storia arriva dritta al cuore: polacco di religione cattolica non volle spostarsi quando venne costituito il ghetto, e così nella sua farmacia aiutò clandestinamente molti ebrei dando loro medicinali e cibo. Oggi l’edificio ospita un museo ed il quartiere è un luogo d’incontro per i giovani con locali alla moda, caffetterie e bar. Tappa obbligata e molto suggestiva, il Museo della Fabbrica Schindler, dove attraverso un percorso fatto di voci, immagini, oggetti e, nel nostro caso, una guida preparatissima ed emozionata, si viene catapultati nel periodo dell’occupazione nazista, in maniera interattiva e moderna. Schindler riuscì a salvare 1.200 ebrei e gli fu conferita l’onoreficenza di Giusto fra le Nazioni. Si va invece nella periferia di Cracovia, per visitare la miniera del sale, attiva fino al 1996. Si scende fino a 327 metri di profondità e ci si trova davanti una vera e propria città tutta fatta di sale. Ci sono cunicoli, stanze, perfino laghetti fino ad arrivare alla maestosa cattedrale del sale che è il luogo principale con la cappella di Santa Kinga e con maestosi lampadari e statue tutto rigorosamente di sale. All’interno ci si può anche sposare e fare il ricevimento in una delle sale, di cui la più spettacolare è la camera di Santa Kinga che può ospitare fino a 500 persone. Sos Travel, operatore che ha curato tutti i servizi a terra del nostro soggiorno per conto dell’Ente del Turismo Polacco, con sede a Roma, organizza viaggi incentive all’interno per Aziende che lo richiedono. Il loro catalogo Corporate & Business Travel propone servizi ed itinerari attentamente personalizzati alle necessità del cliente e dei viaggi d’affari con assistenza 24 ore su 24 per gestire ogni esigenza. Hanno un proprio ufficio organizzativo proprio a Cracovia, destinazione dove è’ leader nel segmento leisure come tour Operator. In città poi è da non trascurare la parte food, varia ed interessante a partire dai tradizionali pieroghi, ravioli con diversi ripieni, particolarmente buoni quelli ripieni di patate, cipolle e formaggio. Noi li abbiamo mangiati nello storico ristorante Wierzynek, posto proprio sulla piazza del mercato, dall’atmosfera raffinata e retrò che propone piatti interessanti e sublimi dessert. E ancora da sapere è che Cracovia ha un’intensa vita culturale ed offre in ogni periodo dell’anno emozioni diverse, anche in base alla stagione e quindi al clima: insomma abbiamo scoperto che a Cracovia bastano anche solo tre giorni per capire quanto è una destinazione da scoprire. E infatti, grazie anche a Cracovia, gli italiani scelgono sempre più volentieri di viaggiare in Polonia: secondo i dati presentati dall’ente del turismo alla recente Bit infatti, con 501mila arrivi fino a ottobre 2017 (+100mila rispetto all’anno prima) gli italiani sono al terzo posto tra i turisti più presenti nel Paese.
