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Costa Crociere festeggia il suo 75° anniversario

Il 31 marzo 1948 la motonave “Anna C” partiva da Genova verso Buenos Aires con 768 passeggeri a bordo. È iniziata così la storia di Costa Crociere, che il 31 marzo 2023 celebra il suo 75° anniversario. Un traguardo importante per la compagnia, unica a battere bandiera italiana, che testimonia un patrimonio di esperienza e tradizione davvero eccezionale nel settore mondiale delle crociere.

In tutti questi anni, giorno dopo giorno, Costa ha portato in giro per il mondo milioni di ospiti, condividendo i momenti felici e indimenticabili delle loro vacanze. Dai viaggi transatlantici della “Anna C” sino alle spettacolari crociere dei giorni nostri, a bordo di navi come Costa Smeralda e Costa Toscana, vere e proprie smart city itineranti, Costa ha saputo innovare il modo di andare in vacanza in mare, offrendo esperienze uniche. 

Le crociere come vacanza nacquero come evoluzione della “prima classe” sulle rotte transatlantiche tradizionali. Costa seppe anticipare la trasformazione del viaggio di linea, per soddisfare la nascente domanda turistica. A partire dagli anni Cinquanta, per sfruttare l’alternanza delle stagioni tra il Mediterraneo e i paesi dell’emisfero australe e quindi utilizzare le navi nei periodi di minor traffico, la “Linea C” iniziò ad impiegare le navi in servizio di crociera, nel Mediterraneo e Sud America. Il primo passo verso il mercato crocieristico avvenne con la radicale trasformazione della piccola motonave “Franca C”, completamente riallestita nei primi mesi del 1959.

Nel corso degli anni Sessanta e Settanta la domanda per i collegamenti di linea, sia per via della diminuzione del flusso migratorio che per l’avvento dell’era degli aerei, diminuì in maniera consistente. La compagnia fu allora pronta non solo ad offrire vacanze in crociera, ma anche a realizzare una flotta che rispondesse alla nuova richiesta turistica che si andava affermando: prima fra tutte la “Eugenio C”, varata nel 1964, “la nave che anticipava il futuro”, già concepita per l’abbattimento della suddivisione in classi. Nel 1968 la Franca C inaugurava la formula di viaggio “volo+nave” ai Caraibi, destinata a cambiare completamente il modo di concepire la vacanza.

Ancora una volta l’evoluzione dei tempi diede ragione a Costa. Dagli anni Ottanta si affermò l’idea della nave come luogo di vacanza, e sparì la divisione in classi. Le cabine tesero a uniformarsi e si moltiplicarono i luoghi di divertimento: bar, teatri, casinò, discoteche. È a partire da questi presupposti che Costa Armatori si preparò al grande salto di qualità, rappresentato dalla nascita di Costa Crociere nel 1986. In una manciata di anni la crociera Costa passerà da un target ristretto ad un pubblico allargato, internazionale, con prezzi più accessibili, navi nuove, programmi per famiglie e bambini.

Il 1997 segna un altro grande cambiamento e l’inizio di una nuova fase di sviluppo. Con il passaggio di proprietà a Carnival Corporation cresce la capacità di investimento della compagnia, mantenendo però invariato lo spirito innovativo e la ricerca costante di nuove idee per rendere sempre uniche le vacanze dei suoi ospiti. Ad esempio Costa è stata la prima a proporre crociere nel Mediterraneo d’inverno. Oggi Costa Crociere è una holding, a cui appartengono lo storico marchio Costa Crociere e AIDA Cruises, con una flotta di 22 navi, tutte battenti bandiera italiana.

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