Coronavirus: il decreto con gli aiuti al turismo
È arrivato oggi il primo decreto economico del Governo con 25 miliardi di aiuti per tutti i settori del lavoro in Italia e tra questi anche per quelli legati all’industria del turismo. “Il Consiglio dei Ministri ha approvato ulteriori misure in aiuto al turismo e alla cultura, settori duramente colpiti dalla diffusione del Coronavirus e dai provvedimenti adottati per contenere il contagio”, ha spiegato il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini. Va comunque sottolineato che i provvedimenti approvati oggi non sostituiscono ma integrano e rafforzano le misure per il turismo contenute nel primo decreto con cui il governo ha previsto la sospensione dei versamenti previdenziali e contributivi per alberghi agenzie e tour operator di tutta Italia e la possibilità per le agenzie di rimborsare i clienti con un voucher.
Tra le altre misure straordinarie per il turismo si segnalano:
Indennità straordinarie: i lavoratori del turismo godranno di indennità straordinarie per contenere gli effetti negativi dovuti alle restrizioni dovute all’emergenza coronavirus. Le indennità sono estese anche ai lavoratori privi di ammortizzatori sociali.
Tutele e ammortizzatori sociali: estensione degli ammortizzatori sociali anche ai lavoratori stagionali del turismo.
Sostegno alle imprese: sospensione dei versamenti delle ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria per i soggetti che gestiscono o organizzano teatri, sale da concerto, cinema, fiere o eventi di carattere artistico o culturale, musei, biblioteche, archivi, luoghi e monumenti storici, bar, ristoranti, aziende termali, parchi di divertimento o tematici, servizi di trasporto, noleggio di attrezzature sportive e ricreative o di strutture e attrezzature per manifestazioni e spettacoli, guide e assistenti turistici.
Voucher anche per gli alberghi: i rimborsi con voucher già previsti per viaggi e pacchetti turistici annullati a seguito dell’emergenza Covid-19 vengono estesi anche ai contratti di soggiorno e riguardano pertanto anche alberghi e altre strutture ricettive.
Nei prossimi giorni saranno spiegate più nel dettaglio tutte le singole disposizioni.
Federico Rossi
