Coronavirus: aiutare la filiera subito
Il Governo e le istituzioni si stanno mobilitando, certo, e ad oggi pare che alla fine il totale delle misure per l’economia italiana tutta dovrebbe raggiungere la cifra record di 25 miliardi di euro. Ma quanti di questi riguarderanno il comparto del turismo? “In questa emergenza – ha voluto sottolineare Gabriele Milani, direttore di Fto – sia agenti di viaggi che tour operator stanno già svolgendo un lavoro straordinario di assistenza ai viaggiatori. Per questo è importante ancora ribadire che tutti provvedimenti emessi devono essere accompagnati da urgenti misure economiche compensative, anche a favore della filiera del turismo”. Nell’immediato in particolare purtroppo le agenzie di viaggio hanno a che fare con un nuovo stress legato al terremoto di cancellazioni, riprotezioni e voucher. Una situazione completamente nuova che ha richiesto la messa in campo di misure eccezionali per tutti. A partire proprio dal sistema dei voucher che è quello che permette, limitatamente all’eccezionale situazione legata al coronavirus, di rimborsare il cliente non in contanti ma anche tramite appunto un “buono” da consumare quando la situazione sarà tornata alla normalità. D’altronde in questa situazione drammatica nessuna agenzia di viaggio sarebbe in grado di rimborsare il grandissimo numero di cancellazioni entro 14 giorni (come previsto dalla legge), senza nello stesso tempo dichiarare fallimento.
Federico Rossi
