Civitatis e Turespaña insieme per la Spagna
Civitatis, il punto di riferimento mondiale per le esperienze di viaggio in lingua italiana e spagnolo, e TurEspaña, l’Ente Spagnolo del Turismo, si sono dati appuntamento a Roma, nella sede di Piazza di Spagna, per svelare la fisionomia dell’estate che verrà. In un incontro dedicato al futuro del turismo, è emerso un ritratto chiaro del viaggiatore italiano 2026: una persona che ama ancora la Spagna – con una crescita record del +18% di prenotazioni nel primo trimestre di viaggiatori italiani in Spagna – ma che oggi cerca storie nuove da vivere e luoghi in cui respirare.
“La collaborazione con Turespaña – ha detto Sofia Visinoni, Italy Communication Specialist di Civitatis – è per noi strategica perché condividiamo lo stesso obiettivo: far vivere ai viaggiatori italiani l’anima più autentica della Spagna. Nel 2026 non basta più andare a Madrid o Barcellona; i nostri clienti cercano esperienze fresche, rigeneranti e meno affollate. Con la Spagna Verde offriamo proprio questo: paesaggi spettacolari, gastronomia d’eccellenza e quel senso di libertà che solo il Nord della Spagna sa regalare, il tutto sempre accompagnato dalle nostre guide in italiano”.
Leader mondiale nella prenotazione di attività e tpur nella lingua del cliente, Civitatis raccoglie ogni mese oltre 1,2 milioni di clienti che viaggiano con Civitatis in più di 4.000 destinazioni in tutti continenti. Presente in 160 Paesi Civitatis offre tutti i tipi di prenotazioni, dalle gite in barca, ingressi ai musei e monumeti, voli in elicottero, esperienze gastronomiche, attività acquatiche, spettacoli, gite di un giorno ed anche più giorni, come il tour dell’Egitto di 8 giorni con crociera sul Nilo, uno dei più apprezzati dai nostri clienti.
“Alle agenzie poi offriamo numerosi vantaggi come l’assistenza 24/7 in italiano dalle 8.00 alle 22.00 e spagnolo inglese dalle 22.00 alle 8.00, o le commissioni del 10% incluse nel prezzo. Oggi il mercato italilano cresce a doppia cifra per Civitatis con la Spagna protagonista assoluta: +16% aumento prenotazioni totali degli italiani e +18% aumento prenotazioni di italiani per la Spagna. Per quanto riguarda il trade poi abbiamo una piattaforma dedicata alle agenzie di viaggi, che comprende vari strumenti digitali, link e widget che sono molto importanti perché loro possono condividerle con i propri clienti per fare una in modo che loro possano fare la sua prenotazione, perché molti clienti preferiscono senza comunque perdere la propria commissione”.
Il cuore della presentazione romana è stato il desiderio di freschezza. La vera tendenza dell’anno è il Coolcationing, quella fuga consapevole dalle alte temperature verso mete che offrono clima mite e paesaggi spettacolari. Civitatis e TurEspaña hanno tracciato un itinerario inedito nella “Spagna Verde”, lontano dai flussi più battuti. Un viaggio che inizia dall’eleganza di San Sebastián e dall’energia di Bilbao, dove l’avanguardia del design incontra la cultura gastronomica più celebrata al mondo, per poi perdersi nella natura della Cantabria. Qui, tra i palazzi nobiliari di Santander e i picchi montuosi che guardano l’oceano, l’estate ritrova la sua dimensione più chic e rigenerante. Per chi cerca il silenzio assoluto, lo sguardo si sposta sulla Spagna “verticale” dei Pirenei in Aragona, una terra di borghi medievali e canyon che sembrano sospesi nel tempo.
“L’Italia resta uno dei mercati più importanti e fedeli per la Spagna – ha aggiunto Gonzalo Ceballos Watling, Direttore dell’Ufficio Turespaña a Roma -. Siamo molto soddisfatti della crescita registrata da Civitatis, che conferma come i viaggiatori italiani stiano riscoprendo con entusiasmo le destinazioni del Nord e le nostre isole. La Spagna del 2026 è pronta ad accoglierli con un’offerta autentica, sostenibile e di grande qualità, in cui natura, cultura e enogastronomia si fondono perfettamente”.
L’incontro non si è limitato alle parole. Al termine della conferenza stampa, i giornalisti hanno avuto modo di vivere in prima persona lo spirito che Civitatis promuove ogni giorno: una visita guidata gastronomica a Trastevere, tra i vicoli più autentici e vivaci della Capitale. Un percorso immersivo tra sapori tradizionali romani – dalla pizza al taglio ai supplì, passando per i famosi “trapizzini romani” – che ha trasformato la giornata in un’esperienza concreta, celebrando quel legame profondo tra territorio, cultura e gusto che unisce Italia e Spagna.
