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Busitalia e Umbria insieme per il Gubbio Link

È stato presentato a Gubbio il nuovo servizio integrato treno e bus di trasporto pubblico Gubbio Link, progetto strategico volto a migliorare l’accessibilità della città e a valorizzare il patrimonio culturale e spirituale del territorio. Alla cerimonia erano presenti il sindaco Vittorio Fiorucci, la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, Flavio Nogara, presidente di Busitalia, e Serafino Lo Piano, amministratore delegato e direttore generale di Busitalia.

“Questa iniziativa – ha detto Serafino Lo Piano – è un esempio concreto di come l’innovazione possa contribuire allo sviluppo territoriale e turistico. A un mese dal lancio dei collegamenti potenziati in Umbria, registriamo dati in crescita. È un segno tangibile che l’investimento in una mobilità moderna, integrata e sostenibile è la strada giusta ed è motore di sviluppo per il territorio e per il turismo”.

Busitalia, società del Gruppo FS, sta portando avanti con convinzione un percorso di innovazione nel settore dei trasporti pubblici, puntando su servizi più efficienti, intermodali e sostenibili. “Non solo – ha aggiunto il manager -: i servizi di trasporto saranno finalmente in vendita anche sul sito di Trenitalia, che ha 1 milione di visitatori al giorno, e anche direttamente dalle agenzie di viaggi. Che sono come sempre un canale preferenziale del turismo italiano, perché chi ha il contatto con i clienti sono loro. Ovviamente anche essere all’interno del sito di Trenitalia è una grande opportunità: un cliente straniero ad esempio può prenotare prima di arrivare in Italia”.

Il progetto Gubbio Link inoltre punta a rendere Gubbio ancora più accessibile in vista dei grandi eventi religiosi e culturali del 2025 e 2026, con un servizio pensato per i pellegrini, i turisti e i cittadini in grado di collegare la città alle principali stazioni ferroviarie umbre. “Per noi l’Umbria è una regione molto importante – ha detto ancora Lo Piano – e il collegamento con  l’aeroporto ha registrato quest’anno un +46% di passeggeri, l’Assisi link +15%. Nella regione in generale poi si registra un aumento di +7% di presenze l’anno, significa che mettendo il trasporto pubblico locale a disposizione del turismo si rende la regione più accessibile. Il nostro è un modello da guardare sia in Italia che all’estero. Inoltre per il futuro sviluppo di Busitalia stanno arrivando 111 nuovi bus, per un investimento di 44 milioni”.

“Busitalia si sta evolvendo – ha fatto eco Flavio Nogara, presidente Busitalia – grazie alle sinergie con il Gruppo FS di cui facciamo parte. Con loro infatti vogliamo andare sempre più direttamente sulla strada del turismo. Come con questo progetto del Gubbio Link che consente due obiettivi: sia di permettere a sempre più turisti di arrivare alla destinazione utilizzando treno + bus sia di spingere un turismo più sostenibile. I nostri bus hanno un -86% di riduzione di inquinamento.

“Il trasporto pubblico locale – ha spiegato la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti – è un servizio essenziale per i cittadini e per i turisti che sono nostri “cittadini temporanei”. Abbiamo deciso di presentare questo progetto a Gubbio che è un gioiello in un’aerea interna e pensiamo che le nostre eccellenze vadano valorizzate con un efficiente sistema di mobilità, anche perché l’Umbria ha circa 90 Comuni a forte attrazione turistica. Ecco perché Gubbio Link è un piccolo tassello per valorizzare la nostra Umbria, valorizzando il sistema del trasporto pubblico locale che oggi per noi è gestito per la parte su gomma da Busitalia e per la parte ferro da Trenitalia. E anche i nostri giovani ci chiedono come prima cosa di potenziare i trasporti ed i collegamenti con gli altri centri dell’Umbria e noi li abbiamo ascoltati potenziando le corse. Senza contare che stiamo facendo una prova generale poiché nel 2026 saranno 800 anni dalla morte di San Francesco e turisticamente ci sarà il cammino che è stato riconosciuto da poco come itinerario culturale europeo”.

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