Buoni i numeri per l’Aeroporto dell’Umbria

L’Aeroporto Internazionale dell’Umbria di Perugia traccia un primo bilancio di questi mesi del 2019, attraverso un commento del direttore Umberto Solimeno. “È un bilancio che credo possa considerarsi positivo. I primi sei mesi dal punto di vista del traffico registrano ancora un minimo segno negativo, rispetto allo stesso periodo del 2018, imputabili esclusivamente al venir meno delle due rotte, Bucarest e Trapani, dismesse dalle compagnie aeree nonostante i buoni risultati ottenuti. Volgendo lo sguardo agli ultimi cinque mesi dell’anno il mercato lascia prevedere un recupero rispetto alla scorsa stagione, legato all’aumento dei movimenti aerei previsti dalla programmazione invernale. Nello specifico a partire da fine ottobre saranno attivate le sette frequenze settimanali di Alitalia su Milano Linate e verranno mantenuti, dopo gli ottimi risultati della stagione estiva, i due voli settimanali di Ryanair su Malta. Queste due novità insieme condurranno al raddoppio dei voli operati dall’Aeroporto San Francesco rispetto all’inverno 2018. Con la conferma di Catania e Londra (Ryanair) e Tirana (Albawings/BluPanorama) diventeranno infatti 5 le destinazioni previste contro le 3 dello scorso inverno, per un totale di 36 voli settimanali contro i 18 precedenti. Certamente un buon segnale, in controtendenza rispetto a quanto accaduto negli ultimi anni e di buon auspicio in vista di possibili novità per il 2020. Sul versante infrastrutturale invece, dopo i lavori del PUA, piano di utilizzo aeroportuale, operati la scorsa primavera all’interno del terminal, abbiamo realizzato anche alcune importanti manutenzioni straordinarie ed ora in vista dell’inverno ci apprestiamo ad un lavoro innovativo sulla viabilità interna e sui parcheggi. Rispetto al bilancio complessivo dell’intero anno – conclude Solimeno -, il 2019 dovrebbe almeno confermare il traffico passeggeri 2018 e continuare a mantenere i conti in ordine in linea con i due ultimi esercizi”.