BTO2020, torna l’evento su travel e innovazione

Il 12 e 13 febbraio alla Stazione Leopolda di Firenze torna “BTO – Buy Tourism Online“, l’evento dedicato al binomio travel online e innovation. Saranno due giorni di incontri e workshop dedicati agli operatori del settore ispirati quest’anno dall’Onlife Manifesto della Commissione Europea, con protagonisti i nuovi trend in materia di ricerca scientifica e innovazione tecnologica, applicati al travel. Legati al manifesto diversi appuntamenti dedicati al rapporto tra tecnologia e dimensione umana tra cui la tavola rotonda Travel onlife e la civiltà delle (nuove macchine) con Giovanni Boccia Artieri e Stefano Quintarelli. BTO2020 sarà un viaggio tra innovazione e ospitalità che porterà aFirenze alcuni tra i più importati player del settore: da Google a Booking.com, da Hospitalitynet a TripAdvisor, da OpenTable a Just Eat, da Apple Academy a Fareportal, solo per citarne alcuni. Confermati anche brand di riferimento nel mercato nazionale e internazionale come Best Western Italia, Marriott, Accor Hotel insieme alle più importanti associazioni italiane. Forte presenza di eccellenze in campo formativo e nella ricerca come: Fondazione IBM Italia, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, Università Statale di Milano, Luiss, Ciset, Università Iulm, Università di Firenze, Campus Lucca, Università Parthenope, Università di Sassari.

Quattro i percorsi tematici di BTO2020: HOSPITALITY, dedicato all’hotellerie, indipendente e di catena; DESTINATION, percorso pensato per le destinazioni, dalla governance al marketing territoriale; DIGITAL STRATEGY & INNOVATION, contenuti trasversali, di supporto a manager del turismo, consulenti e web agency; FOOD & WINE dedicato agli operatori del settore della ristorazione e dell’agroalimentare. Grande spazio sarà dedicato al tema della sostenibilità applicata al travel con un focus sugli strumenti digitali di gestione, su cui i più importanti brand si stanno impegnando in prima persona. Ad esempio il main sponsor di BTO2020, BWH Hotel Group – con i suoi brand World Hotels, Best Western e Sure Hotel – illustrerà i suoi progetti Stay for the Planet e StayPlasticLess, quest’ultimo si è già concretizzato con l’installazione di Seabin in alcune località balneari italiane il cui obiettivo è raccogliere fino a 2 tonnellate di rifiuti di plastica e microplastica in 12 mesi. Sullo stesso tema Accor parlerà di Planet 21, progetto con cui sensibilizza i propri ospiti verso un’esperienza di soggiorno sempre più attenta al pianeta (grazie al risparmio su acqua e corrente, la catena francese si è impegnata a piantare un albero ogni minuto). Non ultimo, il motore di ricerca Skyscanner ha deciso di abbracciare la sostenibilità partendo dal restyling green del proprio logo e convincendo 10 milioni di viaggiatori a scegliere voli a minor impatto di CO2. A raccontarlo il vicepresidente della gestione prodotto, Piero Sierra.

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