Atacama Travel, reinventarsi durante il lockdown

Sfruttare il lockdown dovuto alla situazione sanitaria legata al Coronavirus per reinventarsi e riorganizzarsi, questo è l’esempio dato da Rinaldo Bertoletti, titolare di Atacama Travel, agenzia viaggio di Lumezzane.

«Il tempo dei network, per quel che mi riguarda, è finito, ed ora è tempo che io mi dedichi alla mia azienda – spiega Bertoletti – un’agenzia storica sul territorio che desidero curare con ancora più attenzione per proporre un turismo sempre migliore, di qualità, magari innovativo, quando tutto si rianimerà. Perché sono certo che accadrà: una vita senza viaggio non è possibile».  

Programmi curati, grande passione ed esperienza, ma soprattutto la capacità di produrre in autonomia proposte davvero speciali, non comuni, che non si trovano presso i tour operator “generalisti” o anche specialisti, perché basati sulla grandissima esperienza personale, quella che anima Atacama, maturata in quasi 25 anni di attività e, molti di più, di viaggi personali.  

La prima azione che Bertoletti ha compiuto, non appena il lockdown ha impedito alle agenzie di viaggio, di fatto, di operare, è stato sedersi al tavolo di lavoro, mettere tutte le carte sul tappeto e riordinarle. Ed allora, assieme ai collaboratori ha ridisegnato l’agenzia nell’essenza attraverso il rinnovamento del logo, in primis e del sito web in seguito. «Abbiamo voluto rinnovare la linea grafica con un logo più contemporaneo, stilizzato, ma con linee che evocano vie di fuga e quindi “il viaggio” – spiega Bertoletti – che rappresenta il core business di Atacama».

Ma cosa è e da dove viene Atacama Travel? Atacama nasce nel gennaio 1997 da una idea di Rinaldo Bertoletti ed Emilia Cittadini. Si chiama come il famoso deserto di sale cileno per la grande passione per il Sudamerica che coltiva Rinaldo, soprattutto dagli autori di libri stupendi, evocativi, quali Sepulveda e Coloane. Nasce come punto vendita singolo, poi entra a far parte del primo network in fase di costituzione, con il contratto numero 1 del Fabretto Travel Network, il Welcome di oggi. Poi due anni con CoMark, il network allora riservato alle agenzie più performanti con Francorosso, e si arriva alla fine del 2002. La svolta è proprio allora, quando viene fondato a Brescia, G40 Travel Group. Il resto è storia recente, uscita da G40 e costituzione nel 2009 di ONE Travel Experience, acquisito nel 2016 da Gattinoni. Atacama è da sempre capofila e il business si sviluppa anche sul filone parallelo di operatore di nicchia sulla Baja California e sulla Lapponia. Lo staff si arricchisce, nel tempo, di figure di spicco quali Irene Ragazzoni nel 1999, Marika Ghiggini nel 2004, Silvia Gatta nel 2005 e Claudia Bonera nel 2006, oltre a Diego Caffaroni nel 2012 e Lorenzo Sattin nel 2015. Cristina Pellegrini arrivata da poco. Tutti ad oggi ancora presenti, tranne la co fondatrice, Emilia che ha cessato l’attività nel 2012, per godersi la meritata pensione.

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