Appuntamento in Myanmar

Un Paese sconosciuto e affascinante, ricco di tradizioni millenarie e di contraddizioni contemporanee, che è la meta perfetta da proporre a un viaggiatore in cerca di emozioni e di esperienze che aiutino a capire gli altri e il mondo che sempre più da vicino ci circonda. Tutto questo è Myanmar, o Birmania come molti sono soliti chiamare lo stato del sudest asiatico senza sapere che il suo nome è invece stato cambiato per fini politici da diversi anni. A restare comunque intatte sono sempre la cultura e le tradizioni di questo che oggi viene considerato dai turisti il Paese meno occidentalizzato del mondo. I motivi di questo sono purtroppo anche negativi e legati alle chiusure verso il mondo esterno realizzate dai governi autoritari che da tempo si susseguono in Myanmar. Resta il fatto che stiamo parlando di una destinazione che è davvero ricca di luoghi unici e incantevoli oltre che di persone incredibilmente cordiali dalle quali è sempre facile imparare qualcosa sulla vita e sulle cose del mondo. Partiamo allora senza indugio alla scoperta dell’antica Birmania, anche grazie alla collaborazione di un operatore attento e affidabile come Nicolaus che propone il Myanmar all’interno della programmazione hi level del suo brand Raro by Nicolaus. E la partenza di un viaggio nel Paese avviene sempre dalla sua città principale, ma oggi non più capitale, Yangon. Colorato e odoroso mix di stili asiatici e cinesi, Yangon è una città divisa tra passato e (poco) futuro ma soprattutto un luogo che racchiude molti dei monumenti più interessanti di tutta la destinazione. A partire dalla Shwedagon Paya: si tratta di una pagoda buddhista caratterizzata architettonicamente dalla grande cupola dorata che è la principale meta di pellegrinaggio della popolazione birmana…